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Trump chiama gli ‘alleati’. Ma mi domando: Nato e Ue non sono anticostituzionali?

La nostra adesione alla Nato e all’Unione Europea è conforme ai nostri principi costituzionali? Il presidente americano Donald Trump chiede aiuto ai paesi europei della Nato nella guerra in Iran: minaccia che, se gli europei non aiutano l’America a finire la guerra che lui ha iniziato da solo, toglierà a gli europei la protezione americana nella Nato. In pratica noi dovremmo sacrificare i nostri soldati e i nostri figli per togliere le castagne dal fuoco a Trump che ha iniziato la guerra illegale in Iran senza un minimo di strategia, solo per accontentare il suo complice israeliano Benjamin Netanyahu. Ma la Nato difende davvero gli europei o ci mette solo nei guai? La Nato serve ancora agli europei? O serve solo agli americani per venderci armi o per influire nella politica interna dei paesi europei?

Sulla costituzionalità della Nato bisognerebbe fare delle profonde riflessioni critiche. L’articolo 11 della Costituzione italiana approvata nel 1947 consente che la Repubblica possa accettare limitazioni alla sua sovranità aderendo a organismi internazionali. “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. L’articolo 11 fu scritto in previsione della partecipazione dell’Italia all’Organizzazione internazionale delle Nazioni Unite, ma non alla Nato, nata nel 1949, e ovviamente non all’Unione Europea, di molto successiva.

Occorre dunque capire innanzitutto se la Nato e la Ue siano realmente organizzazioni per la pace o no – come invece è sicuramente l’Onu -. Molti potrebbero avere dei seri e legittimi dubbi. In queste organizzazioni non c’è neppure un’effettiva parità di potere tra i paesi membri, come richiesto dall’articolo 11. Siamo soci alla pari con gli Usa? E soprattutto: davvero la Nato è un organismo che assicura la pace e la giustizia tra le nazioni? La Nato non ha mai fatto guerre quando c’era l’Unione Sovietica. Dopo la caduta dell’Urss gli interventi disastrosi, perdenti e illegali della Nato in Serbia, in Iraq e in Afghanistan e in Libia hanno garantito la pace e la giustizia tra le nazioni? O invece hanno provocato inutilmente decine di migliaia di vittime innocenti? L’espansione della Nato a guida americana nell’est Europa ha fatto bene alla pace? La Nato ha spinto Kiev a credere di potere entrare nell’Alleanza se avesse abbandonato la sua neutralità verso la Russia e avesse aperto le sue porte alle basi militari dell’Alleanza. Questa è stata una politica di pace? E’ chiaro che, se Kiev non avesse chiesto di aderire alla Nato, i russi non l’avrebbero invasa, così come nel dopoguerra, in ottant’anni, non hanno mai invaso la Finlandia e la Svezia neutrali. Le promesse della Nato a Kiev hanno portato alla rovina dell’Ucraina.

Il colpo di Stato nella Grecia dei Colonnelli è stato promosso dalla Nato per promuovere la pace? La P2 di Licio Gelli in Italia era collegata agli americani e con tutta probabilità, come le inchieste della Magistratura hanno dimostrato, la Nato ha avuto legami profondi con l’eversione nera e con la tragica stagione delle stragi. Le basi Nato in Italia e in Europa ci proteggono dal nemico o, in un eventuale conflitto, ci rendono bersagli del nemico?
Occorre cominciare a porsi qualche domanda anche sull’Unione Europea guidata dalla guerrafondaia Ursula von der Leyen che vuole a tutti i costi che l’Ucraina diventi un “porcospino armato” contro la Russia. UdL non lavora certamente per la pace! L’articolo 11 della nostra Costituzione ci permette davvero di rinunciare alla nostra sovranità per cederla a Bruxelles? Innanzitutto l’Articolo 11 riguarda le “organizzazioni internazionali” e non quelle sovranazionali, come la Ue vorrebbe essere. Infine, e soprattutto, l’articolo 11 prevede la limitazione dei poteri sovrani nazionali ma non la loro completa cessione. La differenza è enorme.

I Padri Costituenti non avrebbero mai permesso che la sovranità monetaria venisse completamente ceduta a istituzioni straniere non democratiche, come è la Ue. Cedere la sovranità monetaria è cedere un potere fondamentale dello Stato, quello di finanziarsi con la propria moneta. Tra cessione e limitazione di sovranità c’è un abisso. Quando gli Stati europei hanno aderito alla Nato non hanno ceduto il loro esercito nazionale; invece gli Stati europei aderendo alla Ue e alla Banca Centrale Europea hanno ceduto completamente la potestà monetaria. Inoltre l’hanno ceduto a un organismo, la Bce, che ha azionisti privati e che, per statuto, deve essere completamente indipendente dalla politica e dalle stesse istituzioni Ue, ovvero dal controllo democratico. Abbiamo ceduto tutto il potere della moneta a un organismo autocratico. Tutto ciò è costituzionale? Ne dubito fortemente.

L'articolo Trump chiama gli ‘alleati’. Ma mi domando: Nato e Ue non sono anticostituzionali? proviene da Il Fatto Quotidiano.

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