Jannik Sinner: “Soddisfatto del servizio a Indian Wells, ma posso migliorare in molte aree”
Jannik Sinner vuole completare la prestigiosa doppietta Indian Wells-Miami e, dopo aver trionfato per la prima volta in carriera sul cemento della California, arriva in Florida con nuove consapevolezze e con l’obiettivo di arrivare fino in fondo. In attesa di concentrarsi sulla parte di stagione riservata alla terra rossa europea, il n.2 al mondo spera di centrare il bersaglio grosso anche nel secondo Masters 1000 dell’anno per mettersi alle spalle la deludente tournée australiana e ribadire la sua superiorità sulle superfici rapide.
“È un momento buono per me. Cerchiamo di dare il massimo e di continuare a spingere. Ancora non ho avuto tanto tempo per adattarmi a causa della pioggia, ma sono contento di essere di nuovo a Miami. Questo è sempre stato un torneo importante per me, mi è mancato l’anno scorso. Questi tornei sul cemento sono importanti per me, anche perché sono all’inizio della stagione. Sono anche gli ultimi prima della terra battuta, dove non sai mai come andranno le cose“, dichiara il tennista azzurro alla vigilia del torneo.
Sulle differenze principali tra Indian Wells e Miami a livello di condizioni: “Veniamo da un posto dove il rimbalzo è molto alto e la palla viaggia un po’ di più. Qui invece il rimbalzo è un po’ più basso e leggermente più veloce. Le condizioni mi sono sembrate un po’ diverse da quello che ci aspettavamo, ma dipende anche dal caldo e dalle condizioni meteo“.
Sull’ottimo rendimento al servizio evidenziato in California: “Sono molto soddisfatto di come ho servito lì, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando molto in questo periodo. È l’unico colpo in cui facciamo tutto da soli. Dedichiamo molte ore e molta attenzione a ogni sessione di allenamento per renderlo il più preciso possibile. Durante le partite ho anche sentito che il servizio mi ha aiutato nei momenti difficili“.
“Ora siamo qui a Miami e cerchiamo di rimanere il più concentrati possibile. Ci sono ancora molte aree in cui possiamo migliorare. Anche parlando del servizio, penso che possiamo migliorare ancora. Analizziamo tanto anche la risposta e c’è sicuramente margine di crescita. Da fondo campo, ci sono alcuni aspetti tattici, contro certi giocatori, che possiamo migliorare. Ci sono sempre piccoli dettagli che possono renderti un tennista migliore e alla fine è questa la cosa più importante“, ha aggiunto Sinner in vista della seconda tappa del Sunshine Double.