Disuniti e, forse, nemmeno tanti all'assalto. I nemici di Gabriele Gravina, partito che sogna di farlo alzare dalla poltrona di numero uno della Figc a gennaio quando si andrà al voto stanno lavorando per presentarsi preparati all'appuntamento. Apparentemente Gravina è un presidente debole, fiaccato dall'insuccesso della nazionale all'Europeo, che arriva dopo la mancata qualificazione mondiale, all'angolo nel duello con il ministro Abodi e con la maggioranza di governo, alle prese con il lungo... Читать дальше...