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Dalla Dama dell’Ermellino a Melzi D’Eril, i cinquecento anni del feudo di Mezzana Bigli

Mezzo millennio del feudo di Mezzana Bigli: da Cecilia Gallerani, la Dama dell’ermellino resa celebra dal genio di Leonardo da Vinci, alle nobili famiglie Biglia e Confalonieri fino alle attuali Radice Fossati e Melzi d’Eril. Nel 2025 si terrà il ciclo di eventi “500 anni e un… Po-Fatti, personaggi e sfide di una proprietà che attraversa la storia”, coordinato da Federico Radice Fossati insieme con l’Università di Pavia, il Comune, la Pro loco e la Biblioteca di Mezzana Bigli, e la Polisportiva Balossa-Savasini.

Tre date in calendario: sabato 17 maggio la giornata di studi a Pavia, sabato 20 settembre la seconda giornata di studi alla Cascina Erbatici di Mezzana Bigli e domenica 12 ottobre gli appuntamenti nel centro di Mezzana Bigli in occasione della festa patronale.

«Vogliamo ripercorrere – anticipa Federico Radice Fossati – i 500 anni della storia del feudo sulle rive del Po attraverso le varie famiglie proprietarie, tutte imparentate fra loro. Questi terreni erano stati concessi a Cecilia Gallerani da Ludovico il Moro Sforza, duca di Milano e suo amante. Dopo la caduta degli Sforza e la cattura di Ludovico da parte dei francesi, ci furono alcuni anni di transizione finché il nuovo duca Francesco II Sforza consegnò il feudo, proprio il 17 maggio 1525, a Gianantonio Biglia, che aveva seguìto Ludovico nella prigionia in Francia. Poi, lungo i secoli, arriviamo al patriota risorgimentale Federico Confalonieri, cui intitoleremo un premio di laurea».

Sabato 17 maggio l’Aula Foscolo dell’Università di Pavia ospiterà una giornata di studi cui parteciperanno il rettore Francesco Svelto, il giornalista Ferruccio De Bortoli e, sempre per l’ateneo, la professoressa Renata Crotti per la presentazione del premio di laurea “Federico Confalonieri”. Poi spazio alle relazioni storico, agricole ed economiche con i docenti dell’Università di Pavia (Mario Rizzo, Matteo Di Tullio), dell’Università di Milano (Giacomo Girardi) e di Parma (Luciano Maffi), di Marco Brivio e Fabrizio Guerrini; nel pomeriggio, spazio a Claudia Baratti e Giuseppe Casalone (Est Sesia), Alberto Lasagna (direttore Confagricoltura Pavia) e di un rappresentante della Same per la storia del primo trattore diesel italiano collaudato nel 1929 a Mezzana. Lavori chiusi da una relazione di Renata Crotti.

La giornata di sabato 20 settembre sarà coordinata da Claudio Pasquali, vice sindaco di Mezzana Bigli: la parola ad Aldo Carozza (gruppo Same), a Maria Teresa Borghetti e Valeria Morini, Alberto Lasagna, all’ammiraglio Giosuè Allegrini (l’avventura del primo battello fluviale con Federico Confalonieri) e a Fabrizio Guerrini (la presentazione di un saggio inedito di Giorgio Galli su Federico Confalonieri).

Si chiuderà domenica 12 ottobre a Mezzana: esposizione di strumenti della tradizione contadina, la sfilata della banda Iris diretta da Enrico Piccinini e il concerto della corale “Antonio Vivaldi”, diretta da Gian Marco Moncalieri nella parrocchiale.

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