United Cup 2025: le favorite. USA e Polonia in pole, ma anche l’Italia può provarci
Si riprende con il proposito di migliorare il cammino compiuto fin qui e il rinnovato entusiasmo portato dall’inizio di un nuovo anno. Il 2026 del grande tennis apre i battenti con la United Cup. USA e Polonia partono in pole nella gerarchia delle favorite, ma anche l’Italia può provare a giocarsi le proprie possibilità nella corsa verso la vittoria finale.
Appare quasi doveroso inserire nel novero delle squadre più accreditate la vincitrice dell’ultima edizione, successo per 2-0 in finale contro la Polonia. Gli Stati Uniti, inseriti nel girone A insieme alla Spagna e all’Argentina, ripartono dal collaudato duo Taylor Fritz-Coco Gauff e sono l’unica squadra a poter schierare due Top 10.
Alle spalle della compagine a stelle e strisce si colloca la Polonia. Iga Swiatek e Hubert Hurkacz non sono certamente paghi della finale dello scorso anno e questa volta vogliono scrivere una conclusione diversa per la squadra polacca. La numero 2 WTA è il punto di riferimento della sua formazione mentre l’ex primi dieci del mondo, se in giornata di grazia, può battere qualsiasi avversario.
Da seguire con interesse anche le prestazioni di una Germania che potrà contare su Alexander Zverev e nel gruppo F sarà la rivale principale dei polacchi, dell’Australia del duo de Minaur-Joint nel girone e del Canada che, nel gruppo B, potrà schierare il tandem formato da Felix Auger-Aliassime e Victoria Mboko.
La formazione azzurra, capitanata da Stefano Cobolli, non parte certamente in prima fila, ma ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista. La rappresentativa tricolore può puntare a vincere il suo gruppo per incrociare nei quarti di finale, risultato raggiunto nell’ultima edizione, la prima del girone con Gran Bretagna, Grecia e Giappone.
Il trionfo nella Final Eight di Coppa Davis ha regalato nuove certezze a Flavio Cobolli che nelle prove a squadre riesce sempre ad esaltarsi. Jasmine Paolini, pur in un anno complicato, ha saputo confermarsi ad alti livelli e, in una gara a cui tiene tanto, può duellare alla pari con tutte le proprie rivali.
In caso di arrivo a pari punti l’Italia può contare su una carta che potrebbe rivelarsi decisiva e sparigliare qualsiasi tipo di pronostico. Nel doppio misto Andrea Vavassori e Sara Errani costituiscono una coppia affiatata e dai collaudati automatismi di gioco. Nell’ultima edizione dello US Open la coppia italiana ha conquistato il secondo titolo consecutivo sbaragliando la concorrenza di coppie che, almeno sulla carta, erano molto più quotate.