La carta d’identità sarà solo elettronica, seimila vogheresi devono cambiarla
VOGHERA. Sono 6mila i vogheresi che dovranno rifare nei prossimi mesi la carta d’identità: quella cartacea, infatti, smetterà di avere valore dal 3 agosto indipendentemente dalla scadenza del documento. La decisione è stata presa con una circolare del Ministero dell’Interno, in attuazione del regolamento europeo che impone requisiti di sicurezza più elevati.
In città, però, sono ancora in parecchi a non avere la cosiddetta Cie, ovvero la carta di identità elettronica: nello specifico, parliamo di circa il 15% della popolazione, e di un numero di documenti da emettere in 7 mesi pari a quelli che, di norma, l’ufficio deputato consegna in un anno. E non è un modo di dire: nel 2024 sono state emesse 6.292 Cie, mentre nel 2023 furono 5.959.
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Anche se durante il 2025 il settore è stato potenziato con l’assunzione di diversi istruttori, lo sforzo da fare è comunque tanto, soprattutto perché si somma con il flusso di lavoro ordinario. È per questo, quindi, e per evitare di creare disservizi, sovraffollamenti agli sportelli e attese prolungate, che il Comune sta definendo un piano organizzativo mirato per affrontare in modo ordinato e programmato la progressiva scadenza delle vecchie carte d’identità cartacee e la conseguente necessità di emissione delle nuove carte d’identità elettroniche.
«L’amministrazione comunale – spiegano da Palazzo Gounela - ha scelto di agire in anticipo, puntando su una programmazione graduale e su una comunicazione diretta e puntuale con i cittadini».
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Lettere a casa e notifiche
Cosa vuol dire? Che nelle prossime settimane partiranno comunicazioni personalizzate rivolte agli interessati, con l’obiettivo di pianificare per tempo gli appuntamenti e distribuire le richieste di rilascio della carta d’identità elettronica su un periodo più ampio: lettere a casa, ma anche notifiche digitali, con un sistema di scaglionamento che dovrebbe evitare gli ingorghi dell’ultimo minuto, spesso legati alla scadenza dei documenti, e di garantire un servizio più efficiente e rispettoso dei tempi sia dei cittadini sia degli operatori comunali.
«Abbiamo scelto la strada della prevenzione e dell’organizzazione – dichiara la sindaca Paola Garlaschelli – per affrontare questa piccola rivoluzione. Sappiamo che la carta d’identità elettronica è ormai uno strumento indispensabile per l’accesso a numerosi servizi e vogliamo accompagnare questo passaggio con serietà e attenzione. Informare per tempo e programmare gli appuntamenti significa evitare code, tensioni e situazioni di emergenza che non fanno bene a nessuno».
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Appello alla collaborazione
La sindaca sottolinea inoltre come il lavoro del Comune sia stato improntato a un’analisi accurata dei dati. L’amministrazione comunale invita pertanto i cittadini a prestare attenzione alle comunicazioni che verranno inviate e a collaborare nella pianificazione degli appuntamenti, così da rendere il processo di rinnovo dei documenti più semplice, rapido ed efficace per tutta la città.