Il grande gelo anche nei vigneti: temperature fino a -11 gradi
CASTEGGIO. Il grande gelo arriva anche tra i vigneti con temperature abbondantemente sotto lo zero. La notte scorsa, le centraline meteo sparse per l’Oltrepo Pavese hanno fatto registrare temperature molto rigide tra i filari, che in questo periodo sono in una fase di pausa vegetativa.
A Santa Maria della Versa sono stati sfiorati gli 11 gradi sotto zero, -9 °C sono stati registrati Borgoratto e Borgo Priolo, -7°C, infine, sulla prima fascia collinare.
Nei giorni scorsi, inoltre, come testimoniato anche dalle foto pubblicate dalla Tenuta Frecciarossa di Casteggio, si è verificato anche il fenomeno della “galaverna”: quando fa decisamente freddo e c’è nebbia, durante la notte si formano sottili aghi di ghiaccio che si depositano sui rami, sulle foglie, sui fili, creando un particolare effetto.
Ma, secondo gli esperti, questo grande freddo ha effetti positivi sulla vite: «Le temperature così basse - spiega Nicola Parisi, agronomo della Cantina Terre d’Oltrepo - aiutano a debellare insetti nocivi e patogeni potenzialmente pericolosi per la vite. Tra l’altro, la pianta ha un accorgimento per affrontare nel modo migliore il freddo dell’inverno: prima dell’arrivo delle basse temperature, rilascia l’acqua, concentrando i sali all’interno delle cellule. In questo modo, il punto di congelamento si abbassa moltissimo e quindi anche le temperature basse che stiamo registrando in questi giorni non sono un pericolo per la vite».
Tra l’altro, soprattutto nel mese di gennaio la pianta è ferma completamente; infatti le gelate più pericolose, come è accaduto diverse volte anche in Oltrepo Pavese, sono quelle che si verificano in primavera inoltrata, quando la vite è in fase di ripresa vegetativa, con il rischio di ripercussioni negative sulla maturazione dei mesi successivi. In questo periodo, come confermano anche gli esperti, sarebbe auspicabile qualche nevicata con effetti benefici per il terreno e la pianta.
«La neve, sciogliendosi lentamente, penetra nel terreno nel migliore dei modi - aggiunge Parisi -. Quindi, al di là dei disagi che può portare sulle strade, sarebbe auspicabile una bella nevicata sui nostri vigneti con effetti benefici per la ripresa della pianta».