Verso Milano-Cortina, il punto sugli azzurri: Giacomel dominatore del biathlon. Podi anche dallo skeleton, ma lo sci resta a secco
Tre vittorie, otto medaglie europee e un totale di 15 podi, questo è il bottino dell’Italia nell’ultima settimana negli sport invernali. Il protagonista assoluto è stato Tommaso Giacomel, che nel biathlon ha vinto due gare ed è volato in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo.
Biathlon
A Oberhof (Germania) il trentino è entrato nella storia del biathlon italiano, imponendosi sia nella sprint che nell’inseguimento. Una doppietta inedita per il settore maschile azzurro. Inoltre, con la mass start di Le Grand-Bornard, Giacomel ha collezionato tre vittorie consecutive, come neanche Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi sono mai riuscite a fare. Una tripletta, che complice l’assenza a Oberhof di Johan-Olav Botn, consente all’azzurro di balzare al comando della classifica generale con 51 punti di margine sul norvegese e di essere in testa a ben tre classifiche di specialità su quattro. Nell’inseguimento, arrivato sesto a 1’04” all’ultimo poligono, è uscito al comando grazie un tiro veloce e preciso, in condizioni di vento complicate, e agli errori altrui, per poi vincere la gara. Bene hanno fatto anche Lukas Hofer, ottavo nella sprint e decimo nell’inseguimento, e l’Italia nella staffetta maschile con Patrick Braunhofer, Didier Bionaz, Hofer e Giacomel. Gli azzurri sono arrivati quarti a soli 5” dalla vittoria.
Snowboard
Nello snowboard alpino, di scena a Scuol (Svizzera), Roland Fischnaller si è imposto per la seconda volta in stagione, dopo il trionfo di Carezza, vincendo il gigante parallelo davanti a Mirko Felicetti. Per l’Italia è il quinto successo in altrettanti giganti disputati questo inverno. E almeno due italiani sono sempre saliti sul podio, per un totale di 17 con 7 vittorie. Numeri a cui hanno contribuito anche le donne, con Elisa Caffont che a Scuol ha chiuso seconda, battuta solo dalla tedesca Ramona Theresia Hofmeister.
Skeleton
Lo skeleton è diventata la tredicesima disciplina in cui l’Italia ha conquistato almeno un podio in questa stagione. A Saint-Moritz Amedeo Bagnis ha collezionato due secondi posti nelle gare individuali e un terzo nella prova a squadre mista con Alessandra Fumagalli. Le competizioni elvetiche valevano come Europei e, quindi, Bagnis ha raccolto due argenti individuali e un altro nel mixed team, visto che la Cina vincitrice non partecipava alla rassegna continentale.
Pattinaggio di velocità
Gli azzurri del pattinaggio di velocità hanno chiuso gli Europei di Tomaszów Mazowiecki (Polonia) con un bottino di cinque medaglie, tra cui un oro. Il successo è arrivato nell’inseguimento a squadre con il terzetto formato da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Lo stesso Ghiotto si è ripetuto nei 5.000 metri, dove ha vinto il bronzo chiudendo alle spalle dell’altro azzurro, Riccardo Lorello. L’argento è stato vinto anche da Francesca Lollobrigida nella mass start femminile, mentre Giovannini si è preso il bronzo in quella maschile.
Slittino
Podi sono arrivati pure nello slittino. A Winterberg (Germania) Verena Hofer ha chiuso terza nel singolo femminile, difendendo la posizione acquisita già nella prima manche. Piazzamento ottenuto anche dal team relay, in cui sono scesi sul ghiaccio Hofer, Ivan Nagler/Fabian Malleier, Dominik Fischnaller e Andrea Vötter/Marion Oberhofer. Nagler e Malleier, inoltre, hanno chiuso quarti nel doppio maschile, mentre Fischnaller è giunto sesto nel singolo.
Sci alpino
Nello sci alpino il miglior risultato del weekend è stato il quarto posto di Laura Pirovano nella discesa di Zauchensee (Austria). La ventottenne trentina ha già collezionato dieci top-5, tra cui quattro quarti posti e sei quinti, senza mai salire sul podio. Nel frattempo, Davide Brignone, fratello e allenatore di Federica, ha assicurato che la valdostana sarà al via delle gare olimpiche.
Bob
Nel bob Patrick Baumgartner continua a flirtare con il podio. Nel quattro di Saint-Moritz l’azzurro, insieme a Eric Fantazzini, Robert Mircea e Lorenzo Bilotti, ha chiuso quarto per la terza volta in stagione.
Freestyle
Nello slopestyle di Aspen (Stati Uniti) l’Italia ha scoperto Maria Gasslitter. La diciannovenne altoatesina, alla prima finale in carriera, è arrivata quinta. Un bel segnale in attesa del rientro di Flora Tabanelli, che è volata negli Usa per testarsi in vista del ritorno in gara, a soli due mesi dalla rottura del crociato anteriore del ginocchio destro.
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