World News in Italian

Contro Brescia la Nuvolí ci prova ma a vincere 3-0 è la Valsabbina

Dopo una prima fase di studio è la Valsabbina a portarsi avanti 9-5 ma la Nuvolí rientra subito grazie a due ace di Mazzon 11-11, altro allungo bresciano 15-11 e stavolta è il muro di Catania a tenere vive le speranze padovane 16-13. La battuta di Kavalenka continua sino al 21-13 e di fatto porta il primo set nelle casse bresciane 25-15 con Mazzon unica ad impensierire la retroguardia delle padrone di casa anche grazie a due ace ed un muro;

La Valsabbina tenta di ripetere lo stesso trend della prima frazione ma il 7-7 di una Mazzon attenta sottorete riporta in parità la Nuvolí, la palla successiva la mette a terra Lisa Esposito e per la squadra padovana è il primo vantaggio. L’errore di Olivotto ed il primo tempo di Catania (la più positiva nel set insieme a Bovo e Mazzon) permettono alla squadra padovana di allungare 11-14 e di mantenere la testa avanti sino a quota 16 quando Brescia riprende a dettare l’andatura tanto che sul 18-16 coach Sinibaldi stoppa il gioco. Cambio in casa padovana, Hanle rileva Mazzon, la Nuvolí si riporta in quota sino al 23-21 ma l’ultima accelerazione della Valsabbina è quella decisiva 25-21;

Riparte ancora forte Brescia con l’intento di chiudere la contesa nel minor tempo possibile 5-2, ancora una volta la Nuvolí si rifà sotto, il 5-5 è un muro di Stocco, il 7-8 del sorpasso porta la firma di Mazzon ma non preoccupa le locali che non desistono e tornano avanti 13-10. Ancora Catania in primo tempo riaccende le speranze delle tigri gialloblù col 14-13, ospiti che però devono cedere all’ultimo sprint di Brescia che si porta a casa anche il terzo set 25-17. 

Più continua la Valsabbina che è sempre la più lesta a staccarsi dai blocchi di partenza, la Nuvolí ci prova in ogni parziale, nel corso della seconda e terza frazione si porta pure avanti, ma la sua azione manca di continuità e offre sempre alle padrone di casa la possibilità di mantenere saldo il controllo della gara. L’opinione di una delle ex di turno, Cristina Fiorio:

“Questa sera abbiamo fatto qualche errore di troppo e non siamo mai riuscite ad avere quella continuità tale da poter dare seguito a dei nostri break positivi che comunque ci sono stati. Inizialmente abbiamo fatto molta fatica in difesa a prendere le misure, contrariamente a noi, loro sono state più ordinate, questo ha fatto si che noi si fosse sempre a rincorrere Brescia, mai troppo lontane ma comunque senza essere in grado di portare a casa almeno un set” 

I numeri possono far rammaricare una Nuvolí che pur avendo una ricezione percentualmente molto buona (Maggipinto 84, Fiorio 80, Sposetti 62) non ne trae beneficio in attacco dove le migliori sono Bovo al 60 e Catania al 53. Al servizio gli ace sono due e portano entrambi la firma di Mazzon, a muro stavolta la consueta muraglia gialloblù non ha avuto l’effetto sperato (ferme a 1 Catania, Stocco e Mazzon) 

All’inizio della settimana vi sarà la diramazione del calendario della Pool Promozione, con formazioni che partiranno da questa classifica:

18 Costa Volpino, 16 Brescia, 15 Talmassons, 14 Roma, 13 Melendugno, 11 AltaFratte, 10 Trento, 10 Fasano, 8 Busto Arsizio, 5 Messina
(foto Massimo Bandera)

Читайте на сайте