Voghera dice addio a Valentino, lutto cittadino nel giorno dei funerali
VOGHERA. Valentino Ludovico Clemente Garavani, per il mondo solo Valentino, è morto lunedì a 93 anni nella sua casa di Roma. E a Roma, venerdì nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri saranno celebrati i funerali. A Voghera venerdì sarà giorno di lutto cittadino: l’ultimo omaggio della città dove lo stilista che ha vestito dive e regine è nato l’11 maggio del 1932, e che ha lasciato a 17 anni per andare a Parigi diventando “l’imperatore”.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15475725]]
Un omaggio che inizierà oggi, mercoled’21 gennaio, nel teatro che gli è stato intitolato, il Sociale diventato “Valentino Garavani”, che resterà aperto per coloro che vogliono rendergli un omaggio pubblico. La parola d’ordine è sobrietà: luci soffuse, musica di sottofondo, e un’atmosfera ispirata all’eleganza che Valentino ha portato per decenni sulle passerelle. All’interno dell’edificio di via Emilia 75, mercoledì 21 e giovedì 22 dalle 11 alle 18 (ovvero in contemporanea con l’apertura della camera ardente a Roma) i suoi ammiratori potranno sedersi, prendersi un po’ di tempo e dedicargli un pensiero o una preghiera silenziosa. Venerdì, invece, bandiere a mezz’asta e un invito al silenzio tra le 11 e le 13.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15475104]]
L’iniziativa è promossa dal Comune di Voghera insieme alla Fondazione Teatro Sociale presieduta da Giuseppe Cavagna di Gualdana, i quali hanno voluto offrire alla città uno spazio simbolico nel quale rendere omaggio al celebre stilista. «Aprire il teatro che porta il suo nome come luogo del ricordo – dichiara la sindaca Paola Garlaschelli – significa offrire alla città uno spazio nel quale ogni cittadino possa sentirsi parte di un saluto collettivo. All’artista Valentino Garavani, capace di rendere la bellezza un valore culturale e umano, va il nostro silenzioso applauso, alla sua eredità il compito di continuare a ispirare, alla sua città l’onore e la responsabilità di custodirne il nome e il significato».
Iscriviti al nostro canale WhatsApp: è gratis!
Al cordoglio della sindaca si aggiunge quello dell’assessora regionale Elena Lucchini che ricorda «Un maestro di stile insuperato, probabilmente, insuperabile».
La carriera
Nato a Voghera l’11 maggio del 1932, Valentino aveva lasciato la città da adolescente per formarsi in Francia alla prestigiosa École de La Chambre Syndicale de la Couture. Da lì si era poi trasferito a Roma, dove aveva fondato nel 1959 la propria maison in via dei Condotti, destinata a diventare un simbolo dell'alta moda italiana. Insieme a Giancarlo Giammetti, socio e compagno di vita incontrato nel 1960, è stato capace di vestire capi di Stato e famiglie reali, fino alle attrici di Hollywood. A Voghera era tornato di rado: nel 1987 per una grande sfilata in piazza Duomo e poi nel 2023, per la mostra che celebrava la riapertura dell’ex teatro Sociale. Prima dei funerali, la camera ardente ufficiale sarà aperta al oggi e domani, dalle 11 alle 18, nello spazio culturale PM23 in Piazza Mignanelli a Roma.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15476279]]
I nodi di eredità e patrimonio
Valentino aveva da tempo lasciato il timone della sua maison, dal 2012 di proprietà del fondo del Qatar Mayhoola for Investments, anche se nel 2023 il big francese del lusso, Kering, ha rilevato il 30% del capitale per 1,7 miliardi di euro, con opzione per il 100% entro il 2028. Dal 2007, però, aveva abbandonato anche la direzione artistica: quell’anno, in un grande evento per i 45 anni della maison, lo stilista aveva annunciato il suo imminente ritiro, e nel gennaio 2008 aveva presenta la sua ultima collezione.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15476319]]
Il patrimonio personale è valutato in circa 1,5 miliardi di euro: ne fanno parte le residenze di Londra, Parigi e Roma (qui, oltre alla villa sull'Appia Antica, aveva anche un superattico di via dei Condotti). Nella lista dei beni ci sono la villa La Cercola a Capri, teatro di tante estati, e lo yatch di 47 metri T. M. Blue One. E poi il palazzo ottocentesco di Londra, Holland Park, con 5 quadri di Picasso; il castello di Widewille in Francia; l'attico di Park Avenue a New York e lo chalet di Gstaad. A completare il quadro una collezione d'arte di valore inestimabile. Valentino non si è mai sposato e non ha avuto figli. Una scelta che rende oggi centrali le disposizioni testamentarie, avvolte da una rigorosa riservatezza. Non è escluso che una quota rilevante dell'eredità venga devoluta a fondazioni, musei o progetti culturali.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15476325]]