World News in Italian

Stan Wawrinka stupisce ancora: “Vincere queste partite è il motivo per cui continuo a giocare a tennis”

È uno Stan Wawrinka in versione deluxe quello sceso in campo oggi nel secondo turno degli Australian Open 2026. Il 40enne svizzero, alla sua ultima stagione da professionista, è riuscito nuovamente a stupire tutti, sconfiggendo al termine della partita più lunga di questa edizione, il francese Arthur Gea per 4-6 6-3 3-6 7-5 7-6(3).

L’elvetico continua dunque a dare dimostrazione del suo infinito talento, dimostrando che i sacrifici fisici stanno dando ancora i loro frutti. Il campione dell’Australian Open nel 2014 è riuscito a sostenere un match di oltre quattro ore, avendo la meglio in rimonta nel super tie-break. Il nativo di Losanna ha inoltre scritto una pagina di storia, essendo il primo tennista over 40 dal 1978 a raggiungere il terzo turno di uno Slam.

Il veterano svizzero, impegnato nel prossimo match contro Taylor Fritz, ha così commentato l’incredibile vittoria: “Sono emozioni che raramente si provano con tale intensità. So quanto ho lavorato duramente, anche durante la scorsa stagione, nonostante la mancanza di grandi risultati e la difficoltà di ottenere vittorie. Ho sempre spinto i limiti per continuare a progredire entro le mie attuali capacità. Vivere partite come quella di oggi, trovare soluzioni senza arrendersi e, infine, vincere, genera un’emozione enorme”.

I sacrifici e gli sforzi fatti: “È possibile grazie a tutti questi anni di allenamento. Tutto il lavoro fuori dal campo, tutti i sacrifici, la disciplina costante, nonostante la mia età, e con la voglia continua di continuare a superare i miei limiti. Sono sempre stato molto onesto con me stesso, e questo è fondamentale nel tennis. So che non raggiungerò mai il livello di dieci anni fa, ma il livello che sono ancora in grado di raggiungere mi soddisfa pienamente, e cerco di continuare a spingermi oltre”.

Wawrinka ha poi concluso: “Dopo un anno difficile come quello scorso, sapere che è il mio ultimo anno qui, il mio ultimo Australian Open, il mio ultimo anno, è davvero speciale. Le emozioni sono completamente diverse. È una sensazione difficile da descrivere. Ma è il motivo per cui, a 40 anni, continuo a spingermi oltre i miei limiti, ad allenarmi duramente nella off-season, così da poter vivere questi momenti”. 

Читайте на сайте