Perchè sono stati sospesi i match agli Australian Open? La heat policy e la ripresa solo con il tetto
L’estate australiana è decisamente bollente e anche gli eventi sportivi in corso in questo momento in Australia ne stanno subendo le conseguenze. Nel ciclismo il Tour Down Under ha dovuto ridurre una delle sue tappe, mentre oggi agli Australian Open i match sono stati addirittura fermati perchè si è raggiunto il livello più estremo della Extreme Heat Protocols, la direttiva introdotta proprio dall’organizzazione per ridurre il rischio di problemi di salute ai giocatori legati al calore estremo.
La Heat Policy tiene conto di alcuni parametri che vengono elaborati da un algoritmo e che portano alla creazione di un valore all’interno della Heat Stress Scale, una scala che varia da 1.1 fino a 5.0, che è il valore che porta all’immediata sospensione del match. Questo è proprio quello che è successo oggi con i match degli Australian Open.
Il regolamento prevede che prima della sospensione bisogna arrivare ad un punteggio pari con i game e successivamente il match deve essere interrotto e ripreso solamente con la chiusura del tetto e dopo una sospensione di circa dieci minuti. Questo è il caso degli incontri di Jannik Sinner (il numero due del mondo è in preda ai crampi) e di Lorenzo Musetti (al quinto set contro Tomas Machac), con entrambi i match che sono ripresi solamente dopo la chiusura del tetto.
Le altre partite in programma in questa giornata, come per esempio il match di doppio di Sara Errani e Jasmine Paolini, sono stati al momento tutti sospesi per il troppo caldo e non possono essere ripresi proprio per la mancanza del tetto. Una sospensione che durerà fino alle 7.30 italiane.