World News in Italian

“Siamo cresciuti in una famiglia complessa. Se papà Cristiano è felice lo sono anche io. Con Dori Ghezzi c’è rispetto, ma siamo distanti”: così Filippo De Andrè

Filippo De André, figlio di Cristiano e nipote di Fabrizio, a Cook – Corriere della Sera racconta del suo grande amore per il cibo e la buona cucina ed ha anche deciso di staccarsi da Milano, almeno per ora. “Ho smesso di lavorare full time per darmi a impieghi stagionali: quello dello chef è un mestiere totalizzante. La mia era diventata una vita monastica, a tratti alienante. Poi, quando vedi che mentre gli altri si divertono tu lavori e il giorno libero lo passi a recuperare, soppesi pro e contro e agisci di conseguenza. Non ho avuto dubbi: il tempo per sé non ha prezzo”, ha dichiarato.

Oggi Filippo vive a Canale, nel Roero, provincia di Cuneo, Piemonte: “Un posto poetico, lontano dalla frenesia della metropoli. Ci si conosce un po’ tutti, qui: persone autentiche, prossime. Si beve un vino straordinario, si mangia benissimo. Impagabile (…) Voglio mettere a frutto quel che ho imparato in questi anni: dalla cucina alla sala fino al vino. Sono versatile, parlo le lingue, amo mettermi in gioco, ho una buona dose di empatia. Direi che il mix è perfetto: la gente apprezza, sono appagato. È la condizione migliore per superarmi: ho idee. Private chef. Mi stuzzica il pensiero di andare a casa delle persone per regalare emozioni: dalla mise en place al pasto”.

E ancora: “Mi sarebbe piaciuto collaborare alla gestione del ristorante che sta dentro L’Agnata, lo stazzu semi abbandonato a Santu Bacchisi, Gallura, che nonno Faber acquistò nel 1975. Oggi è un boutique hotel per chi ama vivere la Sardegna lontano dai circuiti turistici di massa (…) saprei cosa farci, essendo del settore. Difficile perché non so in che modo: papà ha venduto le sue quote a Dori Ghezzi. Con lei c’è rispetto, ma siamo distanti. Non amo chiedere e sono sicuro della mia professionalità”.

Infine il discorso si è spostato sulla famiglia: “Francesca e Fabrizia insieme ad Alice (la figlia che Cristiano ha avuto con Sabrina La Rosa, ndr), sono le mie sorelle. Con loro il rapporto è autentico. Siamo cresciuti in una famiglia complessa, ciascuno con un carattere diverso e un modo personale di attraversare dinamiche identiche. Questo ci ha allontanato in alcuni momenti, unito in altri”.

E il padre Cristiano? “Io credo che papà sia un musicista raro, come non se ne trovano quasi più (…) Lo acclamano in tanti. Se è felice, io lo sono per lui. Voglio che stia bene, che faccia i suoi concerti, che sia tranquillo”.

L'articolo “Siamo cresciuti in una famiglia complessa. Se papà Cristiano è felice lo sono anche io. Con Dori Ghezzi c’è rispetto, ma siamo distanti”: così Filippo De Andrè proviene da Il Fatto Quotidiano.

Читайте на сайте