World News in Italian

Montecitorio come un centro sociale: Pd, Avs e M5S occupano la sala stampa e impediscono una conferenza (video)

La conferenza stampa non s’ha da fare. Lo hanno deciso i “sinceri democratici” del Pd, Avs e 5Stelle che hanno occupato la sala stampa di Montecitorio al grido di Bella Ciao per impedire, con modalità squadristiche, lo svolgimento di una conferenza stampa sulla remigrazione. Nel corso del punto con i giornalisti  il comitato per la Remigrazione avrebbe dovuto presentare una proposta di legge di iniziativa popolare. Presenti anche esponenti di  Casapound, Fronte Skinheads e Rete dei Patrioti.

Pd, Avs e 5Stelle occupano la sala stampa di Montecitorio

La sala era stata regolarmente prenotata dal parlamentare leghista Domenico Furgiuele. La sceneggiata del gruppo di parlamentari d’opposizione è stata preceduta da polemiche e richieste di annullamento dell’incontro con la stampa alle quali ha messo la parola fine un comunicato del presidente Lorenzo Fontana. “Come già precisato, in questa e in precedenti legislature, la responsabilità di contenuti e ospiti delle conferenze stampa è unicamente in capo ai parlamentari proponenti”. Ma non è bastato. Con la forza hanno impedito l’accesso dei conferenzieri mentre in Aula, presiedeva i lavori Fabio Rampelli, sono intervenuti a ruota libera contro il presunto oltraggio alla democrazia.

L’auletta regolarmente prenotata da un parlamentare della Lega

Tra i più scalmanati tra gli okkupanti il capogruppo dei 5Stelle, Riccardo Ricciardi, che in aula aveva annunciato il presidio per impedire che si aprissero “le porte a naziskin, Casapound e fascisti”. Immancabili anche Angelo Bonelli, Laura Boldrini, Matteo Orfini, Gianni Cuperlo, Arturo Scotto e Filiberto Zaratti. Quando il leghista Furgiuele è entrato in aula è stato contornato dai deputati delle opposizioni, che intonavano “Bella Ciao”. “La conferenza stampa si fa. Farete le domande. Perché vi spaventate?”, domanda Furgiuele. Ma i deputati delle opposizioni rispondono a muso duro. “Non ci spaventate. Sono loro che si dichiarano fascisti!”. Cuperlo sentenzia: “L’Italia è una repubblica democratica antifascista”. “E infatti non ci fate fare la conferenza”, replica il leghista.

Fontana annulla tutte le conferenze stampa della giornata

Alla fine “non essendoci le condizioni” la presidenza della Camera decide di annullare tutte le conferenze stampa di oggi. Per ragioni di “ordine pubblico”. Non si è trattato di una protesta simbolica ma di una vera e propria invasione di campo con rischio di incidenti. A un certo punto anche i giornalisti vengono allontanati dalla sala. Rinforzati i sistemi di sicurezza, chiusa anche piazza Montecitorio con gli assistenti parlamentari schierati.

Furgiuele: hanno impedito l’incontro, sono antidemocratici

“Hanno impedito una conferenza stampa, sono antidemocratici. Hanno disatteso il libretto che sventolavano”, dice furibondo il parlamentare leghista nei corridoi di Montecitorio. “Avrei voluto invece affrontare la questione con una conferenza stampa, così come si addice a un parlamentare che ha la prerogativa di poter utilizzare uno spazio di questo Palazzo”, continua il deputato. “Il comitato che ha presentato questa proposta di legge non è fuori legge: ha seguito un iter regolare, presentando la proposta in Cassazione e avviando la raccolta firme”.

Fratoianni: neonazisti e neofascisti non sono benvenuti

Tra i pasdaran delle rivolta Nicola Fratoianni. “Neonazisti e neofascisti non sono benvenuti nelle aule del Parlamento. Abbiamo fatto rispettare la Costituzione. Questa è la casa della democrazia”. Riccardo Ricciardi non è da meno: “Chi è nazista, chi è fascista qua non può entrare”.  Il disegno è chiaro: alzare il clima dello scontro, cercare l’incidente, nel nome della difesa della tenuta democratica. In una nota la Lega sottolinea che “la libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi. E non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante. Che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque”.

Non esistono a memoria precedenti

Luca Marsella, presidente del comitato Remigrazione e Riconquista, non ha dubbi. “Questa è la prova definitiva che la sinistra è contro gli italiani. E preferisce chiudersi nei palazzi del potere, tentando di silenziare la voce dei cittadini. Questo atteggiamento mafioso non ci intimidisce”. Gli “eroi” dell’antifascismo militante che siedono in Parlamento verranno sanzionati ma resta la cronaca di una orrenda pagina. Non esistono a memoria precedenti del genere.

 

L'articolo Montecitorio come un centro sociale: Pd, Avs e M5S occupano la sala stampa e impediscono una conferenza (video) sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Читайте на сайте