Sofia Goggia sul podio per la terza Olimpiade di fila! Bronzo in discesa! Oro Johnson, dramma Vonn
L’Italia festeggia la quarta medaglia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Sofia Goggia conquista un meraviglioso bronzo in discesa libera al termine di una gara vinta dall’americana Breezy Johnson e segnata anche dalla terribile caduta di Lindsey Vonn. Per la bergamasca è la terza medaglia consecutiva in discesa ai Giochi e va a completare il trittico dopo l’oro del 2018 e l’argento del 2022.
Breezy Johnson fa la storia, perchè dopo il titolo mondiale vince anche quello olimpico. Fin dalle prove si era capito che l’americana fosse tra le atlete da battere e così è stato. La statunitense è stata fenomenale nella zona dello Scarpadon, ma come lei anche la tedesca Emma Aicher, che si consacra definitivamente con la medaglia d’argento. La differenza tra le due è solo di quattro centesimi, con l’americana che può piangere di gioia per un titolo olimpico incredibile.
La festa, però, è anche azzurra grazie a Sofia Goggia. La bergamasca è terza a 59 centesimi, ma ha commesso un errore gravissimo nella parte alta, finendo in neve riportata prima del salto del Duca d’Aosta. In quel frangente Goggia ha lasciato sette decimi, perchè poi nella seconda parte dell’Olympia delle Tofane è stata sui livelli, anzi anche meglio, della vincitrice. Sofia è stata comunque bravissima a gestire al meglio la lunga pausa dopo l’infortunio di Vonn, che sicuramente non ha aiutato.
Si diceva di una discesa segnata anche dal dramma di Lindsey Vonn, che era in gara nonostante la lesione completa del crociato. La discesa dell’americana è durata veramente pochissimo, perchè Vonn ha subito preso in pieno una porta sul primo dosso e poi è caduta malamente finendo in rotazione. Immediatamente si sono sentite le urla dell’americana, che è stata trasportata via in elicottero. Davvero un finale di carriera drammatico e che una campionessa del genere non meritava davvero.
Quarte a pari merito l’austriaca Cornelia Huetter e l’americana Jacqueline Wiles (+0.86) e alle loro spalle si è piazzata Laura Pirovano (+0.94), che ha comunque sciato abbastanza bene nella parte più tecnica. Settima la norvegese Kajsa Vickoff Lie (+0.98) davanti all’austriaca Ariane Raedler (+1.10) e alla tedesca Kira Weidle-Winkelmann (+1.16).
Decimo posto per una davvero convincente Federica Brignone (+1.19) per una prestazione che fa ben sperare in ottica superG e poi ovviamente anche in gigante. Undicesima, invece, Nicol Delago (+1.55), che purtroppo ha sbagliato subito e si è poi portata dietro questo errore fino al traguardo.