WTA Charleston, raddoppia il montepremi: 2,5 milioni di dollari previsti nella tappa nordamericana
Giungono buone nuove per il circuito WTA, e in particolare per il Credit One Charleston Open, torneo di categoria ‘500 di cui è proprietario l’imprenditore miliardario Ben Navarro, nonché padre di Emma, numero 18 del ranking. L’edizione 2026 della tappa nordamericana prevedrà delle novità sul piano economico, in virtù dei significati investimenti apportati dal businessman statunitense, intento ad accrescere i prize money del circuito femminile. Mentre il montepremi minimo per un qualsiasi WTA 500 si aggira attorno ad 1.200.000 dollari circa, il torneo di Charleston premierà le giocatrici con il doppio della cifra sopracitata, con l’aggiunta di un contributo pari a duecento mila dollari alla Women’s Tennis Benefits Association (WTBA), che offre servizi fondamentali alle giocatrici, tra cui un piano pensionistico, un’assicurazione sanitaria e prestazioni sanitarie, e sovvenzioni per le tasse universitarie e i diplomi online attraverso l’Università della Florida e l’Indiana University East.
Persino la campionessa 2025 dell’Australian Open, Madison Keys, è rimasta positivamente sbalordita, dichiarando: “Il Credit One Charleston Open offre un montepremi equo ed è qualcosa di cui siamo incredibilmente orgogliosi. Rappresenta un vero progresso per il tennis femminile e dimostra quanto questo sport continui a crescere. Come giocatrici, siamo molto fortunate ad avere un torneo e uno sponsor principale che riconoscono sinceramente il valore dello sport femminile e sono disposti a dare l’esempio“.
Un significativo passo avanti per il circuito femminile, alla costante ricerca, negli ultimi anni, della parità salariale. Portia Archer, CEO della WTA, ha dichiarato: “L’impegno finanziario di Charleston per il 2026 è una dichiarazione incoraggiante sulla direzione che sta prendendo il nostro sport. Rappresenta un investimento intelligente e strategico nella forza economica e nel futuro di questo sport e sottolinea che gli investimenti nel tennis femminile stimolano la crescita, le opportunità e il valore. Siamo orgogliosi di vedere un torneo con una tale storia compiere questo importante passo avanti“. Immancabile il commento di patron Navarro, fautore di questo fondamentale progresso: “Offrire un montepremi uguale significa rispettare le giocatrici e il loro lavoro, e allineare il torneo al valore di questo sport”.