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ATP Dallas: Davidovich Fokina mette la freccia, Paul esce indenne dal braccio di ferro con Brooksby

Giornata intensa al Nexo Dallas Open. Sui rapidi campi del torneo americano, alcuni dei protagonisti del circuito si danno battaglia in un tabellone che non sta tradendo le attese, tra conferme e sorprese. Sì, perché l’atmosfera texana esalta il tennis aggressivo, regalando match vibranti e per nulla scontati. Come quello che ha visto di fronte Ethan Quinn e Trevor Svajda. Il primo ha regolato in due set il connazionale, imponendosi con il punteggio definitivo di 7-6(3) 7-5. Adesso, nel prossimo turno, il ventunenne californiano incrocerà il veterano croato Marin Cilic.

Sfida piuttosto combattuta anche quella che ha visto di fronte la testa di serie numero 5, Tommy Paul, e il numero 45 del mondo, Jenson Brooksby. Paul è riuscito ad avere la meglio sul nativo di Sacramento solo alla fine del tie-break decisivo nel terzo e ultimo set. 4-6 6-4 7-6(4) lo score definitivo che ha premiato l’attuale numero 24 ATP. Vittoria in due set, invece, per Eliot Spizzirri. Quest’ultimo, infatti, ha superato l’australiano James Duckworth con il punteggio di 6-2 6-4 garantendosi così gli ottavi di finale contro il qualificato britannico Jack Pinnington Jones. Infine, successo in due set per Alejandro Davidovich Fokina su Alex Michelsen. La testa di serie numero 3 del torneo statunitense, ha regolato il rivale californiano con un doppio 6-4 che gli garantisce un pass per i quarti di finale.

E. Quinn b. T. Svajda 7-6(3) 7-5

Il cemento indoor di Dallas continua a sorridere a Ethan Quinn, che nel derby generazionale contro il giovanissimo Trevor Svajda (classe 2006) ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma. Il match, durato poco meno di due ore, è vissuto sull’equilibrio di un primo set deciso solo dai dettagli: Quinn è stato chirurgico nel tie-break, vinto per 7 punti a 3, sfruttando la maggiore esperienza nei momenti di pressione. Nel secondo parziale, Svajda ha provato a rimanere aggrappato alla partita con il suo tennis regolare da fondo, ma sul 5-5 ha subito il break decisivo che ha spianato la strada al definitivo 7-5 per il ventunenne californiano. Quinn chiude così la pratica senza troppe sbavature e si regala degli ottavi di lusso contro Marin Cilic. Per il croato, veterano intramontabile del circuito, sarà un test importante per testare le ambizioni del giovane statunitense, apparso molto solido al servizio e capace di comandare gli scambi con il diritto.

[5] T. Paul b. J. Brooksby 4-6 6-4 7-6(4)

È servita tutta la grinta e la condizione atletica del numero 24 del mondo per uscire indenne da una vera e propria battaglia di logoramento. Tommy Paul, accreditato della quinta testa di serie, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per piegare la resistenza di un Jenson Brooksby mai domo, in un match che ha infiammato il pubblico locale. Dopo aver perso il primo set per 6-4, Paul ha alzato l’intensità dei suoi colpi, pareggiando i conti con lo stesso punteggio nel secondo parziale. Il terzo set è stato un condensato di emozioni e ribaltamenti di fronte, risolvendosi solo al tie-break decisivo: qui Paul ha fatto valere la sua maggiore attitudine ai grandi palcoscenici, chiudendo per 7-6(4) dopo oltre due ore e mezza di lotta. Una vittoria di carattere che proietta l’americano agli ottavi di finale, dove troverà ad attenderlo il serbo Miomir Kecmanovic. Per Paul si tratta di un successo fondamentale per la fiducia, ottenuto in un torneo che lo vede tra i principali candidati ad arrivare in fondo.

[WC] E. Spizzirri b. J. Duckworth 6-2 6-4

Continua il cammino di Eliot Spizzirri, che davanti al proprio pubblico ha sfoderato una prestazione di altissimo livello per sbarazzarsi dell’esperto australiano James Duckworth. Il match non ha quasi mai avuto storia, con l’americano capace di imporre un ritmo forsennato sin dai primi scambi e di disinnescare il servizio dell’avversario con risposte sempre molto profonde. Il punteggio finale di 6-2 6-4 riflette fedelmente il dominio di Spizzirri, apparso in totale controllo della diagonale di rovescio e molto propositivo nelle discese a rete. Duckworth ha provato a scuotersi nel cuore del secondo set, ma la solidità dell’ex stella del tennis universitario ha spento ogni accenno di rimonta. Grazie a questo successo, Spizzirri vola agli ottavi di finale dove lo attende una sfida intrigante e inedita contro il qualificato britannico Jack Pinnington Jones. Il giovane inglese, reduce dal colpaccio contro l’azzurro Flavio Cobolli, sarà un test probante per verificare se il tennis di Eliot può ambire alla fase finale di questo Nexo Dallas Open.

[3] A. Davidovich Fokina b. A. Michelsen 6-4 6-4 (2° turno)

Vittoria di grande sostanza per Alejandro Davidovich Fokina, che ha domato il talentuoso Alex Michelsen con un doppio 6-4. Lo spagnolo, noto per il suo tennis estroso ma talvolta discontinuo, ha giocato una partita tatticamente impeccabile, accettando lo scambio prolungato per poi pungere con improvvise accelerazioni di rovescio. Michelsen ha cercato di far valere il suo tennis potente e moderno, ma ha faticato a trovare angoli contro un Davidovich apparso in condizioni atletiche smaglianti e capace di recuperi difensivi ai limiti del possibile. Nei momenti decisivi di entrambi i set, l’esperienza dell’iberico ha fatto la differenza: un break per parziale è bastato a Davidovich per sigillare l’incontro, mantenendo sempre un’altissima percentuale di punti vinti con la prima di servizio. Michelsen esce dal campo con il rammarico di non aver sfruttato le poche chance concesse, mentre lo spagnolo avanza nel tabellone – è ai quarti – confermandosi una mina vagante pericolosissima su questa superficie.

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