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LA PERLA DELLE DOLOMITI! Federica Brignone, è un miracolo! Oro nel superG, campionessa olimpica dopo il calvario!

Sembrava tutto finito quel 3 Aprile 2025, ma proprio da quel giorno è cominciata una storia che ha del miracoloso e che in questo 12 Febbraio scrive il capito finale più bello e più emozionante. Federica Brignone è la nuova campionessa olimpica di superG, vince la sua prima medaglia d’oro olimpica della carriera, lo fa a Cortina davanti ai tifosi italiani, davanti alla sua famiglia, con il fratello Davide in partenza completamente in lacrime. Quelle stesse lacrime di gioia al parterre anche per la Tigre di La Salle, perchè solo Federica sa quello che ha vissuto in quest’ultimo anno e quanto è stato difficile il cammino per arrivare a questa gara.

Già dalle prove e poi anche dalla discesa si era capito che Brignone potesse davvero lottare per le medaglie in un superG così tecnico e veramente difficilissimo. Serviva tutta la classe infinita di Federica per tirare al meglio le curve allo Scarpadon e la valdostana ha pennellato come nessuna ha saputo fare, vincendo con distacchi importanti, proprio a segnare la differenza tra lei e le avversarie.

Secondo posto per la francese Romane Miradoli, che conquista la medaglia d’argento arrivando a 41 centesimi dalla vetta e riportando la Francia al femminile sul podio olimpico ventiquattro anni dopo l’argento di Laure Pequegnot in slalom a Salt Lake City 2002. Terza posizione per l’austriaca Cornelia Huetter (+0.52), che toglie il bronzo per un solo centesimo alla connazionale Ariane Raedler (+0.53).

Quinto posto a pari merito per la norvegese Kajsa Vickhoff Lie e Laura Pirovano (+0.76), con la trentina che puà davvero recriminare per aver perso moltissimo nella parte alta, perchè altrimenti sarebbe quasi certamente salita sul podio. Una bellissima gara anche per Elena Curtoni, che conclude al settimo posto (+0.77). Ottave la francese Camille Cerutti e la neozelandese Alice Robinson (+1.03), mentre completa la Top-10 la svizzera Malorie Blanc (+1.24).

La parte triste della giornata riguarda Sofia Goggia, perchè la bergamasca stava semplicemente volando e si era presentata con 68 centesimi di vantaggio nei confronti di Brignone al secondo intermedio. Nel tratto più tecnico, però, Goggia si è scomposta, ha distrutto una porta con il braccio e da quel momento ha cominciato a perdere la giusta traiettoria, finendo per saltare una porta. Probabilmente sarebbe stata una prova da oro, ma per Goggia resta solo la delusione per aver mancato davvero una grandissima occasione.

Per Brignone si tratta della quarta medaglia olimpica della carriera, dopo il bronzo in gigante nel 2018 e poi l’argento sempre in gigante nel 2022 ed il bronzo in combinata. Continua, invece, l’Olimpiade da sogno per l’Italia, che conquista la sua quattordicesima medaglia e soprattutto la quinta d’oro, la prima dallo sci alpino in questa edizione. E possiamo dire che non è assolutamente ancora finita…

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