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Milano-Cortina, short track: si chiude con un 5° posto nei 1500 la leggendaria storia olimpica di Arianna Fontana

Un quinto posto che lascia l’amaro in bocca per Arianna Fontana. Al termine di una gara sulle montagne russe, l’azzurra sulla distanza dei 1500 metri ha mancato la 15ª medaglia olimpica per un soffio. Il podio le è sfuggito anche a causa della caduta e della botta subita nei quarti e della batteria in più nelle gambe rispetto alle rivali, visto che ha dovuto ripetere proprio i quarti. Questi fattori sommati hanno fatto sì che Fontana non sia riuscita a chiudere nel modo più dolce la sua carriera ai Giochi Olimpici. La 35enne valtellinese, infatti, era (probabilmente?) alla sua ultima gara a cinque cerchi, anche se con lei non si può mai dire. Fontana ha saputo stupire tutti negli ultimi anni e lo ha fatto ancora a Milano Cortina 2026. Rassegna in cui ha partecipato a tutte le finali disponibili e ha raccolto un oro nella staffetta mista e due argenti tra prova a squadre femminile e 500 metri. Risultati che le hanno consentito di salire a quota 14 medaglie olimpiche, come il biathleta norvegese Ole Einar Bjoerdalen, a meno uno dal record mondiale della fondista norvegese Marit Bjørgen. Ma davanti a tutti in Italia, anche a livello di Giochi estivi.

Nei quarti l’azzurra è stata coinvolta in una brutta caduta causata da un sorpasso scriteriato della statunitense Kristen Santos. Scivolata che ha coinvolto tre atlete e ha provocato un taglio alla guancia – con più di un brivido – di Kamila Sellier. La polacca è stata portata via in barella, per fortuna era cosciente. Fontana è parsa dolorante sia al fianco sia al polso destro, ma nella ripetizione della batteria è stata bravissima a chiudere seconda e qualificarsi per la semifinale. Prova disputata solo 10 minuti dopo per via dei ritardi della caduta, ma in cui Fontana ha compiuto l’ennesimo capolavoro. La campionessa azzurra è rimasta sempre nelle prime piazze, per poi resistere nel finale all’attacco della cinese Chutong Zhang e qualificarsi per la finale grazie al secondo posto. Atto decisivo a cui si è qualificata anche Arianna Sighel, poi sesta, che ha approfittato delle diverse cadute nelle altre due semifinali per guadagnarsi la prima finale olimpica in carriera grazie al miglior tempo di ripescaggio. Non ce l’ha fatta, invece, complice la sfortuna, Elisa Confortola, che è caduta in semifinale dopo che l’olandese Suzanne Schulting le ha toccato un pattino con le mani. L’azzurra ha poi chiuso terza la finale B, piazzandosi decima.

Tornando a Fontana, parliamo di una carriera leggendaria. La valtellinese ha iniziato a pattinare nella società Bormio Ghiaccio esordendo in Coppa del Mondo a soli 15 anni, nel 2006. Anno in cui ha preso parte anche alla prima Olimpiade, quella di Torino, dove è iniziata la sua favola a cinque cerchi con il bronzo nella staffetta femminile. Medaglia ottenuta anche a Vancouver 2010, ma individualmente, nei 500 metri. La sua distanza, quella che le ha regalato anche due titoli olimpici consecutivi (Pyeongchang 2018 e Pechino 2022) e gli argenti a Milano Cortina 2026 e Sochi 2014. Cinque podi in cinque edizioni diverse nella stessa gara, mai ottenuti da nessun altro atleta di short track. A questi aggiunge lo splendido oro vinto il 10 febbraio nella staffetta mista e altri cinque podi tra gare a squadre e individuali. Per non parlare dei Mondiali, dove vanta un titolo nei 1.500 a Mosca 2015 e 13 medaglie totali. Riassumere tutti i suoi risultati è impossibile, visto l’incredibile numero di podi agli Europei (45!) e tra Coppa del Mondo e World Tour.

Per quanto realizzato in carriera Fontana è ormai una degli sportivi italiani più forti di sempre, al pari di Valentino Rossi, Alberto Tomba e tutti i grandi dello sport azzurro. Lei fa parte di questa categoria e dopo Milano Cortina 2026 anche a livello mondiale è al vertice. Il suo record di 14 medaglie olimpiche, a livello italiano, potrebbe rimanere a lungo irraggiungibile, come lo è stato per 66 anni quello dello schermidore Edoardo Mangiarotti, che in casa, a Roma 1960, raggiunse le 13 medaglie. Proprio come Fontana, che è arrivata a 14 in casa, a Milano Cortina 2026.

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