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Svanisce per un punto il sogno play off de Il Bisonte

IL BISONTE FIRENZE 1

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

 

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 11, Morello, Valoppi (L1), Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani ne, Knollema 20, Malešević 6, Bukilić 18, Tanase 9, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Van Avermaet 6, Cambi 1, Herbots 7, Squarcini (L2) ne, De Nardi (L1), Alsmeier 7, Ishikawa 11, Mims 7, Bonifacio, Carraro, Baijens 12, Tolok 16, Costantini, Melli 4. All. Bernardi.

Arbitri: Caretti – Vagni.

Parziali: 23-25, 22-25, 25-18, 17-25.

Note – durata set: 27’, 26’, 24’, 27’; muri punto: Il Bisonte 5, Novara 8; ace: Il Bisonte 3, Novara 5; spettatori: 813.

Per un punto. Per un piccolo punto, Il Bisonte Firenze, sconfitto al Pala BigMat dalla Igor Gorgonzola Novara per 1-3, vede svanire in extremis il sogno di tornare ai play off quattro anni dopo l’ultima volta. Per il punto che nella classifica finale le divide da Busto Arsizio, ottava a quota 29 contro i 28 delle bisontine. Ma anche per il punto che mancava a San Giovanni in Marignano, nel tie break, per battere le farfalle e regalare la qualificazione a Agrifoglio e compagne: brava l’UYBA ad annullare tre match point e a prendersi il pass per la post season, ma bravo anche Il Bisonte, che ha raggiunto con grande anticipo il suo principale obiettivo, quello della salvezza, e ha lottato fino all’ultimo pallone per aggiungere anche la ciliegina sulla torta.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Knollema e Tanase in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Bernardi risponde con Cambi in regia, Tolok opposto, Alsmeier e Ishikawa in posto quattro, Baijens e Costantini al centro e De Nardi libero.

Molto bello ed equilibrato l’inizio del match (9-9), poi Novara prova il primo allungo con la bomba di Tolok e il pallonetto di Ishikawa (9-12), ma Il Bisonte reagisce e impatta con Knollema (13-13): Tolok è un martello pneumatico (14-16), l’errore di Baijens vale la nuova parità (16-16), ma l’elastico continua, e sull’attacco appena out di Malesevic (17-19), Chiavegatti spende il primo time out. Al rientro Firenze pareggia ancora con attacco e ace di Bukilic (19-19), poi Tanase trova il mani-out del sorpasso (20-19), ma sul 20-20 Bernardi inserisce Herbots per Ishikawa, e la belga mette giù i due attacchi del 21-22, subito seguiti dalla fast di Acciarri (22-22) e dal time out di Bernardi: si torna in campo e Bukilic rimedia all’errore al servizio di Acciarri (23-23), ma qui Herbots chiude un grande punto e poi una infallibile Tolok (10 punti nel set) piazza l’attacco del 23-25.

Nel secondo rimane in campo Herbots, con Van Avermaet e Melli al posto di Costantini e Alsmeier, ma l’inizio è tutto di marca novarese, con Baijens che piazza due ace e Chiavegatti che ferma il gioco sullo 0-4: la reazione è immediata (3-4 con Knollema e Malesevic), la Igor riallunga con Herbots (8-11), ma Il Bisonte non ci sta, alza il livello in difesa e tre errori di fila in attacco di Tolok valgono il sorpasso (13-12). Bukilic allarga il gap col pallonetto del 15-13, Herbots pareggia subito (15-15), poi l’invasione di Baijens riporta le bisontine sul + 2 (18-16 con Mims che entra al posto di Tolok), ma la stessa Baijens mura Acciarri per il 18-18, e dopo il 18-19 di Herbots c’è l’invasione aerea di Morello (18-20), con Chiavegatti che deve spendere il time out: un errore di Bukilic allarga ancora il gap (19-22), Tanase e Acciarri ci provano (21-23), ma Melli procura tre set point (21-24) e sul secondo è Van Avermaet a chiudere 22-25.

Nel terzo rimane in campo Mims, con Carraro al posto di Cambi, e stavolta la partenza de Il Bisonte è buona, con Bernardi che sul 7-3 di Tanase deve fermare il gioco: Malesevic allunga ancora con due punti di fila (9-3), l’errore al servizio di Carraro vale il 13-5, poi arriva un piccolo black out (13-8), ma Firenze si riorganizza subito con Tanase, Acciarri, Knollema e Bukilic (18-9), per poi gestire con saggezza il vantaggio fino al 25-18 di Knollema.

Nel quarto Bernardi rimette in campo Tolok, Cambi (che alla fine sarà premiata come MVP della partita), Ishikawa, Alsmaier e Costantini per Mims, Carraro, Herbots, Melli e Van Avermaet, e il match rimane equilibrato fino al 7-7, quando Ishikawa si mette in proprio e con tre punti di fila (due in attacco e uno a muro) crea il 7-10 che costringe Chiavegatti al time out: lo spirito delle bisontine, soprattutto in difesa, è encomiabile, ma Novara continua a spingere (9-13 con Alsmeier) e sull’11-16 Chiavegatti deve di nuovo fermare il gioco. Al rientro l’errore di Tolok riavvicina Il Bisonte (13-16), ma la Igor non vuole fermarsi e il muro di Baijens la porta sul + 6 (14-20), con la stessa olandese che chiude con l’ace del 17-25 regalando anche il quarto posto finale alla sua squadra.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Sicuramente c’è un po’ di amaro in bocca, perché quando arrivi così vicino a un grande traguardo è giusto che ci sia, però non cancella il grandissimo lavoro che hanno fatto le ragazze quest’anno, perché è stata una stagione non sempre facile: ci sono stati dei momenti di difficoltà, poi ci siamo ritrovati, quindi secondo me a queste ragazze va fatto solo un grande applauso per quello che hanno fatto e per come hanno reagito nei momenti complicati. Anche se non sono arrivati i play off, che sarebbero stati la ciliegina sulla torta, vanno fatti loro solo complimenti perché se li meritano”.

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