Vacherot irrompe nella Top 25: “Mi sento molto a mio agio nel colpire la palla e sono in ottima forma”
La vittoria del Masters 1000 di Shanghai lo aveva fatto conoscere al grande pubblico, ma Valentin Vacherot vuole dimostrare di essere un giocatore di valore che ha tutte le carte in regola per riuscire ad arrivare in alto. Il successo ottenuto contro Gael Monfils proietta il monegasco nei quarti del torneo di Acapulco e ne certifica lo sbarco tra i primi venticinque del ranking ATP.
Nell’intervista post-partita rilasciata a Tennis TV, Vacherot, che al momento occupa la ventiquattresima posizione, ha affrontato vari temi: la sua impressionante vittoria contro il francese, la sua forma attuale e le oltre due ore di ritardo subite rispetto all’orario previsto per l’ingresso in campo.
La partita con Monfils: “È stata una partita fantastica per me, migliore di quella che ho giocato al primo turno. Era la mia prima volta sul Campo Centrale, ed è sempre diverso dagli altri, ma ho avuto l’opportunità di allenarmi qui un paio di volte. Mi sono sentito molto bene fin dall’inizio della partita, molto fluido e veloce nei movimenti. In questo momento, mi sento molto a mio agio nel colpire la palla e, fisicamente, sono in ottima forma“.
Il ritardo di due ore sull’orario previsto per l’ingresso in campo: “Seguo sempre la stessa routine. È vero che abbiamo dovuto aspettare più di due ore, ma non è stato un problema. Ti siedi e cogli l’occasione per guardare il tennis. Ovviamente, non è la stessa cosa farlo alle tre del pomeriggio che alle undici di sera, ma è così. L’importante è che fossi pronto per l’inizio della partita“.
L’elogio di Gael Monfils: “Il ricordo che conserverò di Monfils è che era sempre combattivo. Ci saranno state partite in cui non giocava bene, ma lui scivolava sempre, correva, saltava, colpiva sempre una palla in più. E nel tennis, a volte è proprio questo che conta. Non ho giocato molto con lui, perché non sono in campo da tanto tempo quanto lui, ma fin dal primo giorno è stato molto amichevole con me, mi saluta sempre e nutro grande rispetto per lui“.