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WTA Austin 2026, Peyton Stearns è l’unica testa di serie a qualificarsi per le semifinali

Il torneo WTA di Austin si conferma un feudo americano. Nei quarti di finale sono infatti tre le giocatrici a stelle e strisce che staccano il pass per le semifinali. L’unica ad interrompere un tabellone monocolore è l’australiana Kimberly Birrell che sfiderà Peyton Stearns, unica testa di serie ad entrare tra le prime quattro. Dall’altra parte del tabellone si affronteranno Taylor Townsend e Ashlyn Krueger.

Nel primo incontro di giornata l’australiana Kimberly Birrell liquida la più esperta connazionale Ajla Tomljanovic 6-3 6-3 in un’ora e ventisei minuti. Nel parziale di apertura la numero ottanta WTA rompe l’equilibrio iniziale con il break del 3-2 e strappa nuovamente il servizio alla rivale per concretizzare, alla prima opportunità, il 6-3. Nel secondo set Birrell subisce il break nel terzo game, ma cambia subito passo e dal 2-3 confeziona una serie di quattro giochi consecutivi per il definitivo 6-3.

Taylor Townsend rimonta la svizzera Rebeka Masarova 5-7 6-2 6-2 in due ore e ventidue minuti. L’americana rimonta il break iniziale e allunga fino al 5-2, ma quando il parziale sembra ormai indirizzato l’elvetica inanella cinque giochi consecutivi e firma il 7-5 al secondo set point. La statunitense salva due palle dello 0-1 nel primo gioco della seconda frazione e sul 2-2 rompe gli indugi, inanella quattro game di fila e timbra il 6-2 che rimette il confronto in parità. Nel terzo set Townsend firma il break del 3-1, e chiude i conti strappando nuovamente il servizio all’avversaria per il definitivo 6-2.

Peyton Stearns, testa di serie numero quattro, doma la russa Oksana Selekhmeteva, numero 76 WTA, 6-1 5-7 7-5 in due ore e trentatré minuti. La statunitense domina il primo set con due break e griffa il comodo 6-1 al secondo set point. La russa reagisce e si aggiudica in volata una seconda frazione caratterizzata da cinque break quando strappa il servizio alla rivale nel dodicesimo gioco per il 7-5. La terza partita conferma la prevalenza delle giocatrici alla risposta con ben sette break su dodici game: Stearns firma quello decisivo nell’undicesimo gioco e timbra il 7-5 al terzo match point.

Ashlyn Krueger, numero 103 del ranking, piega la cinese Yue Yuan 7-6(5) 6-4 in due ore e quarantacinque minuti. La statunitense prova il primo allungo con il break del 4-2, ma la sua rivale replica con l’immediato 4-3. La giocatrice a stelle e strisce salva due palle del 5-6 nell’undicesimo gioco e si aggiudica il tie-break grazie al minibreak del 4-3, prologo del 7-5 con cui si chiude la prima frazione. Il secondo set segue l’andamento dei servizi fino all’ottavo gioco. Sul 4-4 Krueger firma il break del 5-4 alla terza possibilità e, al terzo match point, sigla il definitivo 6-4.

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