Un angelo custode su Pavia: carabinieri in volo con l’elicottero UH-169C
Pavia. Una sentinella dall’alto per vigilare sulla città: martedi mattina i carabinieri di Pavia hanno effettuato un cosiddetto “volo logistico” sulla città a bordo di un elicottero Leonardo UH169-C, uno degli elicotteri di fabbricazione italiana più avanzati disponibili in questo momento: decollato intorno alle 13, l’apparecchio ha seguito un sorvolo sul capoluogo di provincia nell’ambito delle consuete operazioni di sicurezza che svolgono i militari dell’Arma. Il suo percorso ha toccato i principali punti della città, tra i quali il centro storico, Pavia nord e la zona degli ospedali. Il sorvolo è stato notato da molti cittadini, incuriositi dai passaggi che in certi casi sono avvenuti a circa 200 piedi dal suolo (poco più di 60 metri).
Nato come elicottero medio multiruolo, nel 2019 i carabinieri hanno ordinato a Leonardo 22 esemplari di UH169 nell’ambito del programma di ammodernamento mezzi dell’Arma e dell’esercito: quelli ordinati dai carabinieri si distinguono per la scelta di montare un carrello di tipo skid (a pattini) che consente l’atterraggio anche su terreni accidentati o su piste non preparate, ampliando così le possibilità di utilizzo. Nato come apparecchio multiruolo sviluppato dall’azienda anglo-italiana Agusta-Westland (dal 2016 confluita in Leonardo) l’UH169 si distingue per sicurezza e performance grazie ai suoi sistemi di avionica avanzata: nelle sue varie configurazioni, viene utilizzato per diverse applicazioni sia civili che militari, dal controllo del territorio alla protezione civile fino ai voli privati. Nelle sue varie declinazioni, questo elicottero è inservizio presso diverse forze di polizia, servizi di soccorso e antincendio di diversi Paesi del mondo: Giappone, Austria, e Canada sono alcuni degli Stati che lo impiegano per vari scopi.
Progettato per essere condotto da due piloti (ma grazie ai sistemi di volo ne può bastare anche uno) l’elicottero è in grado di trasportare fino a 8 passeggeri e volare per quasi 4 ore consecutive, con una velocità massima di 261 chilometri orari grazie ai suoi due motori Pratt&Whitney PW210A1 Turboshafts, che assicurano uno dei rapporti peso/potenza più favorevoli della sua categoria. Il mezzo è inoltre dotato di accorgimenti di sicurezza nella trasmissione principale, doppi sistemi elettrici e idraulici, serbatoio autosigillante e sedili resistenti agli urti per garantire l’incolumità di piloti e passeggeri.