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Motocross, i giovani italiani da seguire nel Mondiale MX2 2026

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli in vista del Mondiale Motocross 2026, che scatterà questo weekend in Argentina con il primo dei diciannove round previsti in calendario. La classe MX2 riparte con il tedesco Simon Laengenfelder nel ruolo di uomo da battere, in qualità di campione iridato in carica, ma gli avversari non mancano e tra i possibili outsider di lusso per il campionato c’è anche un pilota italiano.

Stiamo parlando di Valerio Lata, giovane talento romano della Honda che si è già messo in mostra negli ultimi anni tra l’Europeo EMX250 (seconda piazza nel 2024) ed il Mondiale MX2, in cui ha saputo lasciare il segno con alcuni exploit notevoli facendo però fatica a trovare continuità almeno nella sua prima stagione a tempo pieno nella nuova categoria.

L’azzurro classe 2005, nonostante svariati passaggi a vuoto, è riuscito comunque a chiudere in top10 nella classifica finale del campionato dimostrando un potenziale da top rider della MX2 che dovrà tirar fuori con una maggiore costanza nel 2026 per poter puntare ad un piazzamento di prestigio nella graduatoria overall oltre a qualche singolo acuto.

Dopo l’addio di Andrea Adamo, sbarcato in MXGP, l’Italia punta tanto su Lata per continuare a recitare un ruolo da protagonista nella classe cadetta, ma c’è anche un altro giovane emergente azzurro che spera di raggiungere l’élite e risponde al nome di Ferruccio Zanchi. Purtroppo il 19enne toscano della Ducati si è infortunato in allenamento dopo aver ben figurato nella pre-season e rimarrà ai box per diverse settimane (dopo aver rinunciato alla seconda parte del 2025 per un’operazione al ginocchio), saltando come minimo il GP d’Argentina, però ha già fatto vedere dei lampi abbaglianti come la vittoria di manche a Cozar nel 2025 e sembra in grado di puntare alle posizioni di vertice quando si trova al 100% della condizione.

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