Andrea Soncin: “Rammarico per quello che hanno espresso le ragazze”
L’Italia ha ceduto alla Svezia a Reggio Calabria nel primo match delle qualificazioni ai Mondiali di calcio femminile del 2027: il CT delle azzurre, Andrea Soncin, alla fine del match ha provato a guardare il bicchiere mezzo pieno ai microfoni di Rai 2.
L’analisi a caldo del match: “Per quello che ha detto il campo c’è molto rammarico: abbiamo giocato noi nel secondo tempo, abbiamo subito una ripartenza letale nel primo tempo e nel secondo abbiamo creato diverse situazioni per pareggiare. Rammarico per quello che hanno espresso le ragazze nella qualità del gioco, nella qualità della pressione, nell’intensità, contro una squadra fisica, contro una squadra che si è difesa, che è venuta qui per difendersi solamente e per colpirci in contropiede. C’è un grande rammarico“.
Cosa non ha funzionato questa sera: “Sinceramente non è una questione di convinzione, perché le ragazze erano convinte anche all’inizio. Abbiamo sbagliato sicuramente dal punto di vista tecnico, le ripartenze nascono sempre per una palla persa il più delle volte, ma ho visto l’atteggiamento giusto da parte delle ragazze. Il girone ci permette ancora di giocarcela fino alla fine, è quello che volevamo, è normale che iniziare con un risultato diverso avrebbe sicuramente regalato più serenità a tutti, ma da parte mia c’è fiducia, c’è convinzione che quello che hanno mostrato anche stasera le ragazze sia la forza che abbiamo per poterci giocare le nostre carte“.
Il prossimo match sarà contro la Danimarca: “Una partita di alto livello come questa sera, una partita differente, la Danimarca fa un gioco totalmente differente. Noi adesso pensiamo a recuperare le energie, anzi a ricaricarci di energia e di convinzione, questa sera siamo andati in crescendo. Il risultato positivo, anche solo un pareggio, avrebbe dato probabilmente più fiducia alle ragazze, ma ne abbiamo tanta di fiducia e di consapevolezza, cresciuta in questi in questi anni“.