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Milano Fashion Week 2026, le 8 tendenze per scarpe, borse e accessori viste in passerella e da tenere d’occhio

Se Milano, per l’autunno-inverno 2026/2027, ha scelto nella maggior parte dei casi la strada della portabilità e dell’essenza, è sugli accessori che la moda si prende la sua rivincita. Qui si gioca tutta la desiderabilità. In fin dei conti è proprio l’accessorio — che sia un cappello, una scarpa, una borsa o un gioiello — a raccontare la propria identità, anche quando si indossa il più classico dei completi sartoriali o la più semplice maglieria.

Milano, quest’anno, sembra dire una cosa molto chiara: ci si può vestire in modo essenziale, si può lavorare per sottrazione (come ha ben raccontato Prada nella sua sfilata), ma il dettaglio deve essere curato e soprattutto intenzionale. E intenzionale significa anche fare una dichiarazione su chi si vuole essere: sciura-core o maranza style, minimalismo o opulenza, iperfemminilità o look androgini.

Ciò che è certo, però, è che sul fronte calzature, dopo anni di sneakers, scarpe flat, kitten heels e mocassini, il prossimo inverno potrebbe segnare il ritorno dei tacchi vertiginosi e delle punte ultra affusolate. Il consiglio di styling da tenere bene a mente? Le scarpe — sì, anche i sandali aperti — si indossano con i calzini a vista che, ça va sans dire, diventano l’accessorio indispensabile della stagione: sportivi, in cachemire, in seta effetto vedo-non-vedo, ricamati alla caviglia o fin sotto il ginocchio. Ma, al netto delle silhouette allungate, non finiscono qui le tendenze accessori viste alla Milano Fashion Week 2026 che tra sei mesi vedremo ovunque e che non vedremo l’ora di indossare. Ecco quindi, nel dettaglio, tutti i trend della Milano Fashion Week Donna autunno-inverno 2026/2027.

Il bianco e nero

Il nero è stato il colore che ha dominato in modo indiscusso questa kermesse milanese. Si è affermato con forza tanto nei look ultra femminili quanto in quelli iper androgini e non ha risparmiato nemmeno gli accessori. Eppure, proprio mentre il nero domina, spunta l’altro estremo: il bianco ottico. Non l’avorio, non il panna rassicurante, ma un bianco netto, quasi chirurgico. Soprattutto negli stivali in pelle, che sembrano fatti apposta per disturbare la linearità dei look total black. Tra i due litiganti, però, il terzo gode: a fare la differenza il prossimo autunno-inverno sarà la calzatura bicolor in bianco e nero.

Scarpe grafiche, optical, che richiamano da un lato gli anni di Coco Chanel e dell’Art Déco, quando il contrasto tra i due “non colori” era simbolo di eleganza rigorosa, e dall’altro strizzano l’occhio agli anni Sessanta e al loro spirito pop e ribelle. Tra i brand che interpretano al meglio questa tendenza spicca Fratelli Rossetti, che dedica al prossimo inverno un’intera collezione dei suoi iconici mocassini in bianco e nero. Non mancano però anche le proposte di Fendi che, accanto a una sfilza di calzature total black, propone pumps e plateau con stampe simil zebrate; Ferragamo con le sue décolleté bicolor; e Fila che reinterpreta sneakers e ballerine sportive in bianco e nero conferendo loro un tocco quasi retrò.

Corset boots

Se il trend della scarpa in bianco e nero è una chicca che si è fatta spazio in modo silenzioso tra le proposte dell’autunno-inverno 2026/2027, la tendenza delle scarpe stringate di certo non è passata inosservata. Su tutte, la scarpa must-have di stagione sarà lo stivale effetto corsetto. Allacciato fino sotto il ginocchio — a volte anche oltre — come se la scarpa volesse prendersi la scena e, già che c’è, anche un pezzo di gamba. Marni, Elisabetta Franchi e Prada lo hanno proposto come accessorio statement nei look più casual così come in quelli più eleganti. E non vale solo per gli stivali: il trend delle scarpe stringate si vede anche su inglesine, slingback e sneakers, dove la chiusura diventa parte dell’estetica. I lacci quindi non sono più solo un elemento funzionale, ma diventano un dettaglio decorativo che, forse, a modo loro, vogliono essere anche un invito al ritorno alla manualità. Requisito necessario per l’acquisto dei corset boots? La pazienza.

Belt mania

Per il prossimo inverno 2026/27 potrebbe bastare una cintura per cambiare completamente il look ed essere “alla moda”. Un accessorio tanto popolare quanto spesso sottovalutato, soprattutto quando si tratta di scegliere il modello giusto e di capire come indossarlo. Ma niente panico: questa volta dalle passerelle arrivano diverse ispirazioni. Per le cinture si guarda direttamente al passato: agli anni Duemila delle cinture logate (come ha ricordato Demna da Gucci) oppure all’allure squisitamente vintage, principalmente nei toni del marrone — cuoio, tabacco, cacao — e con pelli dall’effetto vissuto. Si scelgono per creare contrasto su abiti, cappotti e giacche, per esaltare forme e movimenti, segnare il punto vita e rompere la linearità delle silhouette. A dettare legge è lo show di Luisa Spagnoli, che suggerisce di indossare le cinture, classiche o micro, tono su tono o a contrasto con il look per caratterizzare gli abiti con semplicità. Anche Silvana Armani, per la sua prima collezione prêt-à-porter per Giorgio Armani, propone le cinture come elemento distintivo che spicca nei look “armaniani”: nella sua fall-winter 2026/2027 le cinture rosso amaranto si stagliano su completi grigio fumo e pantaloni bianco ottico. La Milano Fashion Week, tuttavia, non si limita a valorizzare la cintura ma ne risemantizza l’uso: diventa un accessorio da avvolgere su una sciarpa o da lasciare slacciato (come visto da Act n°1), da usare doppio (come da Boss), da stratificare, fino a trasformarsi in un bracciale (Tod’s) o perfino in un dettaglio decorativo per le scarpe, come propone Cult.

Guanti in pelle

Milano ha riabilitato il guanto. Per indossarlo non serve una cerimonia né una corsa in motocicletta. Il prossimo inverno si usa anche tutti i giorni: per proteggersi dal freddo e per dare carattere ai look. Lunghi oltre il gomito o corti, purché siano in pelle. A volte in suede. Per la sera è concesso anche il raso di seta. Il guanto lungo è la scorciatoia più rapida verso un’eleganza cinematografica, capace di far sembrare qualsiasi outfit incredibilmente studiato; il guanto corto — come visto da Vivetta — è invece più urbano e realistico, perfetto per la vita quotidiana. Per la prossima stagione i guanti da acquistare devono essere rigorosamente neri o marrone cioccolato, anche se alcune passerelle suggeriscono di giocare con il colore. Da Emporio Armani e Tod’s, per esempio, su look neutri non sono passati inosservati guanti in pelle verde oliva o gialli.

Ancora borse in suede

Il suede si conferma il tessuto dell’inverno e, negli accessori, resta un must-have soprattutto per le borse. Trasmette immediatamente una sensazione di calore rassicurante ed è evidente che continui a essere così amato perché coerente con un’idea di lusso sempre più legata alla tattilità e alla materia. In cima alla wish list restano le maxi bag in camoscio, ma da tenere d’occhio sono anche le city bag e le borse a tracolla, più compatte e perfette per il giorno. La palette colori è tra le più classiche: tutte le tonalità del marrone, il nero e, al massimo, qualche accenno di blue navy, bordeaux o verde scuro. Una gamma cromatica pensata per adattarsi facilmente a diversi look e attraversare le stagioni. Le borse in camoscio, in altre parole, vogliono essere quasi una promessa di investimento: di tendenza oggi, ma in realtà mai davvero fuori moda.

Trapezio bag

Se lo sciura-core è uno dei trend emersi con più decisione durante la Milano Fashion Week Donna autunno-inverno 2026/2027, allora la borsa modello trapezio è la sua bandiera. Geometrica, composta, con quell’aria borghese anni Sessanta che si contrappone alla morbidezza del suede, è la borsa ideale per chi preferisce accessori di classe, magari per le occasioni più speciali. A sancire il grande ritorno della borsa trapezio è stato Demna da Gucci con la sua nuova interpretazione della Bamboo Bag, ma a Milano se ne sono viste anche versioni meno rigide, più morbide e in tinte pastello più adatte all’uso quotidiano. Antonio Marras, con la nuova Caragol Bag, ripropone la borsa trapezio con una nuova architettura che coniuga rigidità e morbidezza. Un’interpretazione più romantica arriva invece da Coccinelle, ma anche da Santoni che, per la sua collezione fall-winter 2026, punta su una trapezio rovesciata in rosa pastello ultra delicato, dove volumi morbidi e costruzioni definite trovano un equilibrio naturale.

Marsupi a tracolla

Mentre alcuni brand sfilano secondo i dettami dello sciura-core o riportano il guardaroba a un nuovo minimalismo, altri strizzano l’occhio alla strada e alle periferie, consacrando l’accessorio simbolo delle subculture urbane a oggetto di tendenza del prossimo inverno: il marsupio. Un accessorio che sembra destinato a guadagnare terreno nelle prossime stagioni. Anche qui parte del lavoro è merito dell’ultima sfilata di Gucci, ma in generale i brand sembrano aver capito che anche il lusso non può ignorare ciò che succede fuori dalle passerelle: lo ingloba e lo rende cool. L’ispirazione è chiaramente quella dei maranza. Ma mentre Gucci e Philipp Plein cavalcano l’estetica con marsupi logati, Sunnei propone una versione decisamente più minimal e architettonica. Sul fondo di questa tendenza c’è anche un dato culturale semplice: il formato borsa-marsupio è stato normalizzato negli ultimi anni da Uniqlo con la sua celebre borsa a tracolla rotonda da 14,90 euro, diventata popolarissima — non a caso uno degli accessori più desiderati secondo il Lyst Index 2025 — e capace di decretare anche il modo in cui indossare il marsupio oggi: rigorosamente a tracolla.

Accessori fluffy

Gli accessori fluffy — in pelliccia vera o faux fur — entrano in scena come il contrappunto morbido di una stagione dominata dalla pelle. L’inverno 2026/2027 sarà infatti l’anno delle pellicce non solo nei capispalla, ma anche negli accessori come scarpe, sciarpe e borse. Tra look in pelle total black, le passerelle sono state un tripudio di eco-pellicce, pellicce vere o materiali lavorati per richiamarne la texture.È quasi un bilanciamento fisico, prima ancora che estetico: accanto a superfici compatte, lucide e dure, Milano smorza i toni con accessori ultra morbidi e sensoriali. Maria Grazia Chiuri per Fendi propone la pelliccia — elemento distintivo della maison — come una sorta di coperta per le iconiche Baguette. Borbonese fa uno step ulteriore reinterpretando la borsa Premier interamente in ecofur. Non solo borse: la tendenza fluffy arriva anche alle calzature. Onitsuka Tiger e Casadei trasformano eleganti stivali al ginocchio in una versione urbana dei Moon Boot pelosi. Su questa scia, il brand 1972 DESA si fa portavoce del compromesso materico — e in un certo senso anche emotivo — delle prossime tendenze proponendo maxi sciarpe morbidissime su total look in pelle nera, per costruire un guardaroba che la stessa creative director Ivana Omazic ha definito urbano, versatile e facilmente combinabile, strutturato ma leggero, tradizionale ma innovativo.

L'articolo Milano Fashion Week 2026, le 8 tendenze per scarpe, borse e accessori viste in passerella e da tenere d’occhio proviene da Il Fatto Quotidiano.

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