Il duello Pogacar-Van der Poel , ma non solo. Da Pavia partirà una Sanremo ricca di stelle
PAVIA. Mancano pochi giorni alla Milano-Sanremo, che prenderà il via sabato da piazza della Vittoria a Pavia. Anche se la composizione ufficiale delle 25 squadre di 7 corridori ciascuna si conoscerà solo nelle prossime ore, si sa che sarà certamente un’edizione – la numero 117 – ricca di campioni, che in questi anni hanno appassionato i tifosi.
UNA PARATA DI STELLE
Sono annunciati nelle liste preliminari Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel, Jasper Philipsen, Filippo Ganna, Wout van Aert, Isaac Del Toro e Jonathan Milan. Il duello più atteso è quello tra il nipote di Raymond Poulidor e lo sloveno, che vuole centrare il successo alla Classicissima di primavera, l’unico che gli manca in un palmares da sogno. L’anno scorso Van der Poel fu il primo a tagliare il traguardo di via Roma, ma la corsa fu animata dal solito Pogacar, che attaccò sulla Cipressa, una salita assolutamente pedalabile, ma che i continui scatti dello sloveno, uniti agli oltre 250 km già percorsi, l’hanno fatta diventare difficilissima. Si è parlato per anni della possibilità di scattare in quel punto della Sanremo, senza dover aspettare per forza il Poggio. Nel ciclismo moderno si pensava fosse impossibile provarci, tanto che per trovare l’ultima volta in cui la fuga decisiva partì da lì, bisogna tornare al 1996, l’anno di Gabriele Colombo. Ma Pogacar, che recentemente ha fatto poker alle Strade Bianche, pensa fuori dagli schemi e, probabilmente, anche sabato ci proverà.
L’ultimo vincitore di una Classica monumento, che non sia Pogacar o Van der Poel, è il belga Jasper Philipsen. Milano-Sanremo 2024 (la prima della storia partita da Pavia), in via Roma il più veloce fu lui, pilotato magistralmente dal compagno Van der Poel. Da allora è sempre stato duopolio sloveno-olandese, con gli avversari che si sono dovuti accontentare del podio o di un piazzamento. Philipsen, considerato uno dei velocisti più forti del mondo, ha nel suo score 10 vittorie di tappa al Tour de France e 6 alla Vuelta a España. E ha chiuso due volte secondo alla Parigi-Roubaix. Quindi, non è solo un velocista. Il portacolori della Alpecin-Premier Tech ha iniziato la stagione alla Volta ao Algarve, senza brillare particolarmente, ma va comunque tenuto d’occhio. Chi appare in crescita è il compagno di squadra di Pogacar alla UAE Team Emirates – XRG, il messicano Isaac del Toro, protagonista alla recente Tirreno-Adriatico, in cui ha ottenuto un successo nella penultima tappa, la San Severo Marche-Camerino, ma soprattutto ha vinto la classifica generale della Corsa dei Due Mari, quella a punti e quella del miglior giovane. Il 23enne si è messo in mostra anche all’Uae Tour, vincendo anche in questo caso una frazione e la generale. Infine è stato terzo alle Strade Bianche. Il Team Visma Lease a Bike punta sul belga Wout van Aert, che ha ottenuto un decimo posto alle Strade Bianche e nel 2025 aveva centrato un successo di tappa al Giro e al Tour, proprio a Parigi sui Campi Elisi.
GANNA, LA CARTA ITALIANA
Ganna, due volte secondo nelle ultime edizioni della Sanremo, resta la carta italiana più credibile. È reduce dal successo nella prima tappa della Tirreno-Adriatico, la cronometro di Lido di Camaiore. Sempre contro il tempo è stato il migliore nella terza frazione della breve corsa a tappe portoghese della Volta ao Algarve. L’altro azzurro da tenere d’occhio è Jonathan Milan che ha fatto centro sul traguardo di San Benedetto del Tronto, nella tappa conclusiva della Corsa dei Due Mari. Oltre ad aver già vinto in precedenza tre tappe all’Uae Tour e due all’AlUla Tour, in Arabia. Insomma un cast stellare che promette spettacolo. Protagonisti che il pubblico di Pavia potrà conoscere da vicino venerdì, alle 17, con la presentazione in piazza della Vittoria. —