Meneghin e Zandalasini a Broni per celebrare lo sport oltrepadano
Questa sera sabato 21 marzo, alle 21, il teatro Carbonetti di Broni ospita la Festa dello sport. Testimonial d’eccezione Dino Meneghin, Cecilia Zandalasini, Mauro Salvaneschi e Mirco Diamanti. Durante l’evento saranno premiate le associazioni sportive locali per il loro contributo alla vita della comunità. Broni non poteva che celebrare il basket di altissimo livello. Meneghin ha giocato 28 stagioni in serie A, tra Varese, Milano, Trieste, disputando 836 partite, con 8.580 punti segnati.
Nella sua carriera ha vinto 12 scudetti (7 a Varese, 5 a Milano), 7 Coppe dei Campioni (5 a Varese, 2 a Milano), 2 Coppe delle Coppe (entrambe con Varese), una Korac (con Milano), 3 Intercontinentali (2 a Varese, una a Milano), 6 Coppe Italia (4 a Varese, 2 a Milano). Con la Nazionale ha partecipato a quattro Olimpiadi, due Mondiali ed otto Europei. Per lui l’oro agli Europei di Nantes 1983, l’argento alle Olimpiadi di Mosca 1980, il bronzo agli Europei di Essen 1971 e agli Europei di Belgrado 1975. Ha segnato con la maglia azzurra 2.847 punti, meglio di lui solo Antonello Riva con 3.769. Dal febbraio 2009 al gennaio 2013 è stato presidente della Federbasket. Cecilia Zandalasini torna a Broni pochi giorni dopo aver contribuito alla qualificazione dell’Italia alla Coppa del Mondo, torneo da cui mancava da 32 anni. A San Juan di Porto Rico, “Super Ceci”, come è soprannominata, ha trascinato la Nazionale nei match di qualificazione, tanto da essere inserita nel miglior quintetto del torneo.
Il bronese Mauro Salvaneschi vanta nel suo palmares due Coppe dei Campioni (conquistate contro il Real Madrid) e uno scudetto con la Pallacanestro Varese, targata prima Ignis poi Mobilgirgi. La sua carriera inizia sotto la guida di Igino Montagna, il papà della palla a spicchi cittadina. Alla fine del 1969 Varese gioca due amichevoli contro Broni. Nell’ottobre dell’anno seguente, Salvaneschi viene chiamato per andare nell’Ignis, accanto a campioni come Edoardo "Dodo" Rusconi, Bob Morse, Dino Meneghin, Charlie Yelverton, guidati da coach Sandro Gamba. Il 23 settembre 1975, a Broni, in una piazza Vittorio Veneto gremita, la Mobilgirgi Varese affronta in amichevole la Mecap Vigevano. L’unico cruccio di Salvaneschi, assente perché ricoverato per un principio di ernia.
L’ultimo ospite della serata è coach Mirco Diamanti della Logiman Broni. Il tecnico carrarino, arrivato nel corso della scorsa stagione, è stato capace di risollevare la squadra portandola fino alla promozione in A1, dopo aver chiuso la stagione regolare al sesto posto, dunque facendo saltare il fattore campo in tutti i turni play off. »In questa stagione ha conquistato la permanenza in A1, chiudendo all’ottavo posto. Inoltre Broni ha partecipato alle Final eight della Coppa Italia. La serata è promossa dal Comitato eventi sportivi Oltrepò Pavese, presieduto da Emanuele Bombini.