Sci alpino, Shiffrin ed Aicher si sfidano per la generale. Lotta aperta nello slalom maschile
Dopo una due giorni fenomenale per lo sci italiano, con quattro vittorie in quattro gare e con la conquista di due sfere di cristallo, le finali di Coppa del Mondo si spostano da Kvitfjell ad Hafjell, dove si terranno le discipline tecniche. Programma invertiti tra uomini e donne, visto che domani ci saranno gigante maschile e slalom femminile, mentre mercoledì il contrario con il gigante femminile e lo slalom maschile.
Il piatto forte è sicuramente lo straordinario duello tra Mikaela Shiffrin ed Emma Aicher per la conquista della Coppa del Mondo generale. La tedesca non ha sfruttato al meglio le gare veloci e ha ridotto il divario solo a 45 punti di distanza. Un bottino che dovrebbe bastare all’americana, che si gioca subito l’asso dello slalom, dove è nettamente la favorita (otto vittorie in nove gare), con la possibilità anche di chiudere già i conti tra i rapid gates se Aicher non riuscirà a ripetersi come ad Are, quando ha limitato i danni alla grandissima chiudendo al secondo posto.
La tedesca deve veramente tentare una straordinaria impresa in slalom, sperando poi di avere ancora una chance in gigante, dove la situazione è abbastanza simile tra le due rivali. Il problema per Aicher è quello che in slalom ci sono molte atlete che possono anche starle davanti, mentre in gigante nessuna delle due parte con i favori del pronostico per la vittoria. Una situazione che pone dunque Shiffrin abbastanza al sicuro dal clamoroso sorpasso.
Tre coppe di specialità sono già state assegnate e l’unica che resta ancora in palio è quella dello slalom maschile. Il norvegese Atle Lie McGrath cerca di cancellare la delusione olimpica proprio davanti ai suoi tifosi e si presenta con un vantaggio di 41 punti sull’ex compagno di squadra, il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, che è lanciatissimo in questo finale di stagione. In corsa c’è anche il francese Clement Noel e persino Henrik Kristoffersen, ma entrambi hanno veramente bisogno di un miracolo. In slalom può davvero succedere di tutto e la battaglia come sempre è apertissima.