World News in Italian

ATP Miami, Fils: “Quasi mi è piaciuto stare lontano dal Tour, ho imparato ad apprezzare il processo”

Arthur Fils prosegue il suo ritorno ad alti livelli centrando i quarti di finale del Miami Open.
Il problema alla schiena pare essere definitivamente cancellato dalla memoria. Lo certificano i risultati del 2026. Da febbraio, quando ha fatto il suo ritorno alle competizioni dopo svariati mesi, solo a Rotterdam il francese non ha raggiunto i quarti di finale. Dopo Montpellier, Doha e Indian Wells, per la quarta volta in stagione raggiunge almeno il traguardo dei migliori otto del torneo. Contro Tommy Paul si giocherà un posto in semifinale nella seconda tappa del Sunshine Double, in una porzione di tabellone orfana di Carlos Alcaraz.

In conferenza stampa Fils si è soffermato proprio sulle sue possibilità di approdare in finale e trionfare, anche se preferisce rimanere ancorato al presente, pensando partita dopo partita. Inoltre uno dei temi principali è stato il suo rientro prepotente nel circuito dopo il grave infortunio.

D: Questo torneo porta verso il Roland Garros, con tanti francesi in tabellone. Parlaci di come stanno andando i francesi qui.
ARTHUR FILS: “Ci sono molti francesi e sono molto contento. Sono molto felice per questo. Humbert ha conquistato una grande vittoria ieri, quindi sono molto contento per lui. Ugo è tornato sulla buona strada, credo che stia facendo piuttosto bene. E poi c’è chi gioca stasera. Direi che sta andando bene, stiamo facendo un ottimo lavoro, quindi sono molto contento”

D: L’anno scorso stavi volando finché non hai avuto il problema alla schiena. Ti senti a tuo agio qui, con questi campi e questa atmosfera, visto che l’anno scorso eri così lanciato?
ARTHUR FILS: “Sì, certo. Mi piace giocare qui, se è questo che chiedi. L’anno scorso ho fatto bene e adesso di nuovo. Sono molto contento del modo in cui sto giocando, devo solo continuare così. Mi piace essere a Miami”

D: Con Alcaraz fuori potresti anche vincere il torneo. Pensi di poter vincere?
ARTHUR FILS: “Non lo so, cerco solo di concentrarmi sul prossimo turno”

D: Sei riuscito a fare una cosa che molti giocatori faticano a fare: fermarti a lungo e non forzare il rientro. Quanto è stato difficile e pensi di vedere adesso i benefici del non essere tornato in fretta?
ARTHUR FILS: “Certo. Ogni volta che mi fate questa domanda, dico sempre che non è stato così difficile stare fuori dal Tour. Quasi mi è piaciuto. Devi imparare a goderti il processo e io l’ho fatto. Non è stato facile, ovviamente, ma il mio team e la mia famiglia mi hanno aiutato molto a superare quel periodo. Ora vedo i benefici, come hai detto. Abbiamo cambiato alcune cose, abbiamo cambiato i movimenti, mi prendo più cura del corpo. Mi sento bene e sono tornato a un ottimo livello”

D: Hai detto anche che in questo sport non c’è spazio per la compassione. Puoi spiegare un po’ questa tua filosofia?
ARTHUR FILS: “Quando entri in campo ci sono due uomini che lottano per vincere. È o lui o me. Non c’è spazio per la compassione, devo essere io”

D: Contro Tsitsipas hai detto che sei tornato come se non fossi mai andato via. Senti di essere migliore di prima dell’infortunio?
ARTHUR FILS: “Sicuramente sono migliorato in molti aspetti del gioco. Ora credo di essere tornato al mio livello. Sto vincendo parecchie partite, è bello, è positivo. Devo rimanere concentrato così, poi vedremo se riuscirò ad arrivare ancora più in alto”

D: Più in alto significa una prima semifinale in un Masters 1000. Sei di una regolarità incredibile nei Masters 1000, un altro quarto di finale. Cosa ti attira verso quel penultimo turno?
ARTHUR FILS: “Cercherò di andare a prendermi la partita. Non è facile, giochi contro grandi giocatori: quando arrivi ai quarti tutti giocano bene, tutti hanno vinto tre o quattro partite. Posso affrontare Tommy Paul, Tiafoe o Etcheverry, ma in ogni caso tutti sono in forma. Tiafoe sta giocando molto molto bene, mi ha già battuto una volta. Etcheverry è una partita che risale a tempo fa, ma anche lui mi aveva battuto. In ogni caso ho una rivincita da prendermi. Vedremo come andrà, ma sono molto contento di tornare in campo per un quarto di finale”

Читайте на сайте