ATP Miami, Fils: “Troppa energia può avere un impatto negativo. Ivanisevic verrà a Montecarlo e Roma”
Arthur Fils, dopo il rientro dall’infortunio, sembrava essere difficilmente contenibile e di certo non ci si aspettava un risultato così netto come invece è stato il 6-2 6-2 subito da Jiri Lehecka nella semifinale del Miami Open 2026. Il francese è apparso sicuramente in debito d’ossigeno, ma anche dal punto di vista del servizio non ha trovato abbastanza solidità, al punto dal venire puntualmente aggredito dal suo avversario. Al termine dell’incontro ‘L’Équipe’ ha fatto una chiacchierata con il classe 2004, che ha rivelato in primis la lezione imparata: “Quando sono al 100%, posso giocare un ottimo tennis. Lo so da tempo. Ma ora devo trovare un modo per vincere anche quando non sono al meglio. O almeno un modo per rendere la partita difficile al mio avversario. Penso che sia un processo lungo. Ci lavoreremo settimana dopo settimana”.
ATP Miami, Fils: “Ho 21 anni, ho tutto il tempo per …”
Incalzato sulla stanchezza fisica a cui potrebbe dover far fronte nei prossimi mesi, Arthur Fils ha specificato: “Sì, ma si tratta soprattutto di stanchezza mentale. Fisicamente mi sento bene in questo momento. È solo che mentalmente ho bisogno di trovare qualcosa che mi aiuti a dare di più. In questo tipo di partite importanti, devo essere in grado di trovare l’energia. Ho solo 21 anni, quindi ho tutto il tempo per sviluppare questo aspetto con il mio team”.
E poi torna a parlare di ciò di cui necessita per esprimersi al meglio: “So che ho bisogno di molta energia per giocare il mio miglior tennis. Ma ne ho davvero bisogno di così tanta? Non lo so. Di certo mi permette di giocare partite pazzesche. Ma a volte, può anche avere un impatto negativo sulle partite successive. E come ho detto, devo parlarne con il team. Ero un po’ giù di morale, ma queste cose succedono. È un equilibrio difficile da trovare. Dobbiamo trovare delle soluzioni perché non voglio cambiare il mio approccio. Ho solo bisogno di migliorare”. Infine la chiosa sulla collaborazione con Goran Ivanisevic: “Goran verrà a Montecarlo. Ci alleneremo insieme lì. Poi, credo, tornerà a Roma“.