Can Yaman: «Io un maschio alfa? Sono l’opposto, sono un maschio sigma. Ho iniziato a lavorare grazie alla mia faccia, ma non mi fido della bellezza»
Dopo cinque anni di preparazione, è pronto a diventare Sandokan, in una versione nuova, fragile e gentile quanto lui. Can Yaman racconta l’infanzia a Istanbul, la fama, la solitudine scelta, il rapporto con la bellezza e il suo desiderio - recente - di paternità