L'annuncio dell'Isis: Al via lo Stato Islamico del Sahel
Dei jihadisti della regione subsahariana hanno annunciato che uniranno le loro forze per formare "Lo Stato Islamico del Sahel". I combattenti si scontreranno contro i Paesi che formano l'unione denominata G5-Sahel (Mali, Niger, Mauritania, Ciad e Burkina Faso) e anche contro le truppe occidentali (di Francia, Germania e anche Italia) impegnate nella regione.A capo della formazione ci sarebbe l'ex qaedista Adnan Abou Walid Sahraoui, che ieri ha rivendicato l'attacco di giovedì contro le truppe francesi schierate in Mali in cui sono rimasti feriti 3 soldati di Parigi.Il gruppo sostiene di essere attivo "nella zona dove si congiungono le frontiere di Mali, Burkina Faso e Niger" e dove si concentrano le forze dell'organizzazione regionale G5 Sahel, di cui fanno parte anche Mauritania e Ciad. La minaccia di questa formazione giunge a 48 ore dalla riunione lunedì Parigi dei ministri della Difesa dei Paesi del G5 Sahel più gli Stati che sostengono finanziariamente i loro sforzi anti jihadisti.