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Январь
2020

Новости за 21.01.2020

Il Manifesto 

Oltre 200 i casi di «polmonite virale». Oms: «Si diffonde da uomo a uomo»

Salgono a oltre 200 i casi di polmonite virale divampata il mese scorso a Wuhan, Cina centrale. Lunedì mattina i funzionari sanitari hanno annunciato che nuovi contagi sono stati localizzati per la prima volta in altre zone del paese: cinque a Pechino e 14 a Shenzhen, dove altre persone sono sotto osservazione. Nel weekend fonti del South China Morning Post avevano segnalato una possibile infezione anche a Shanghai, notizia confermata nella tarda serata di ieri dalla Commissione sanitaria municipale. Читать дальше...

Il Manifesto 

Nel momento più difficile, l’incontro di 600 leader indigeni: «Lotteremo»

Era un desiderio che l’89enne leader indigeno Raoni Metuktire, tra i più rispettati al mondo, coltivava da anni: riunire i capi dei popoli indigeni dispersi nello sconfinato territorio brasiliano perché potessero, tutti insieme, assumere un impegno collettivo in difesa dei propri diritti. Un desiderio che si è finalmente concretizzato, in uno dei momenti più difficili della storia dei popoli originari del Brasile, con l’inedito incontro convocato da Raoni dal 14 al 17 gennaio nel villaggio Piaraçu... Читать дальше...

Il Manifesto 

Le sardine uniscono quel che la sinistra ha diviso

L’obiezione più sciocca rivolta alle sardine è anche la più presente in bocca ai commentatori della destra e ai saccenti di ogni latitudine: come mai fanno manifestazioni di piazza contro l’opposizione anziché contro il governo? Secondo questi pensatori da talk show, le sole manifestazioni di piazza dotate di senso sono quelle contro il potere costituito, identificato col governo in carica. Sono gli stessi che non battevano ciglio quando Salvini, onnipotente e onnipresente ministro dell’interno... Читать дальше...

Il Manifesto 

Pannelli solari e sostenibilità, il Forum dei paperoni si tinge di verde

I cinque principali rischi che corre il pianeta terra nei prossimi dieci anni sono, nell’ordine: l’aumento di fenomeni metereologici estremi (come hanno messo in evidenza gli incendi in Australia e in California); il fallimento delle politiche troppo soft a favore del clima; il moltiplicarsi di catastrofi naturali; la perdita della biodiversità; i danni ambientali causati dall’uomo. Non è Greenpeace o un’altra organizzazione ambientalista a sottolinearlo, ma il 15esimo Rapporto prodotto dal World Economic Forum di Davos... Читать дальше...

Il Manifesto 

Gli aggressori garanti della «sovranità» libica

Alla Conferenza di Berlino il segretario di stato Usa Mike Pompeo ha richiesto «la fine dell’interferenza straniera in Libia, l’embargo sulle armi e un durevole cessate il fuoco». Lo stesso hanno fatto Francia, Regno Unito e Italia, gli stessi paesi che nove anni formavano insieme agli Usa la punta di lancia della guerra Nato contro la Libia. Prima avevano armato contro il governo di Tripoli settori tribali e gruppi islamici, e infiltrato forze speciali tra cui migliaia di commandos qatariani. Читать дальше...

Il Manifesto 

Il «delitto» di Egidio

Sembra una narrazione letteraria dall’esito tragico la vicenda di cui scrivo: riferita a suo tempo dalla Rete Diritti in Casa, un collettivo di Parma che si batte per il diritto all’alloggio, nonché da alcune testate online di sinistra, poi raccolta e rilanciata dall’agenzia Agi e dal quotidiano Avvenire; non già da altri media di rilievo nazionale. IL PROTAGONISTA, Egidio Tiraborrelli, era nato nel 1937 a Casalbordino, in provincia di Chieti. Da bambino rimase gravemente ferito al capo a causa... Читать дальше...

Il Manifesto 

Il cessate il fuoco non piace agli sponsor di Haftar

A Berlino presto si terrà una seconda conferenza sulla Libia a livello di ministri degli esteri il cui obiettivo sarà trasformare il cessate il fuoco in un armistizio. Lo ha annunciato ieri a Bruxelles, e con parecchia enfasi, il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas. Secondo il capo della diplomazia tedesca, il risultato «più importante» dell’incontro a Berlino di due giorni fa è stato che gli Stati sostenitori delle parti in conflitto hanno deciso di fermare gli aiuti in armi … Continua

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Il Manifesto 

La rivincita materiale dei corpi

Pensavamo di vivere in un mondo sempre più astratto e virtuale, tutto compreso nel piccolo infinito spazio del nostro smartphone, ma sembra che non sia vero. Le piazze si riempiono di persone fisiche che evocano i fitti banchi di sardine. Alla conferenza sulla Libia di Berlino non possono incontrarsi i corpi dei due nemici Haftar e Serraj, sistemati in stanze separate e a distanza di sicurezza. L’incombente festival di Sanremo accende aspre polemiche sul corpo delle donne. Per l’incauto Amadeus... Читать дальше...

Il Manifesto 

Quel quotidiano miracolo politico che compie 50 anni

Ripensarci, a volte fa impressione. L’anno prossimo il manifesto compie cinquant’anni (primo numero il 28 aprile 1971), mezzo secolo. Questo traguardo, peraltro, è già stato varcato l’anno scorso con i cinquant’anni trascorsi dall’uscita del primo numero della rivista mensile (giugno 1969), che poi lascerà il posto al quotidiano. Quindi, questo giornale esisteva prima di Repubblica che nasce nel 1976. Ed è in edicola e su internet tuttora ogni mattina, a differenza dei «cugini» dell’Unità e di altre testate della sinistra. Читать дальше...

Il Manifesto 

Si può cominciare dalle molte, comuni domande

C’è silenzio a sinistra del Pd. Ma c’è anche qualcosa di più grave se si allarga lo sguardo: il divario spaventoso tra lo stato del centro destra e quello del centro sinistra. Nella prima area si è compiuta la ristrutturazione delle diverse forze politiche dopo la crisi berlusconiana. E lo si è fatto centrando insieme tre obiettivi: l’affermazione di un soggetto dominante, una leadership riconosciuta da tutti, una forte sintonia tra rappresentanza politica e popolo. Ci potranno anche essere piccoli... Читать дальше...

Il Manifesto 

Ora le sardine marcano Salvini, saranno a Bibbiano e al Papeete

Avevano promesso che lo avrebbero inseguito fino all’ultimo e che l’evento di domenica di Bologna – 40 mila sardine in piazza per dire no al sovranismo leghista – non sarebbe stato l’ultimo. E così è andata. Ieri nuova giornata di contestazioni e flash mob per le sardine bolognesi, che hanno tallonato Matteo Salvini nei suoi comizi in provincia. Prima una contestazione a San Lazzaro, alle porte del capoluogo, poi in serata una manifestazione a San Giovanni in Persiceto, a metà … Continua

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Il Manifesto 

Carovana migrante bloccata dalla polizia tra Messico e Guatemale

Una giornata molto lunga e tesa quella di ieri sul ponte Rodolfo Robles, lingua d’asfalto che divide e collega il Guatemala con il Messico. Mentre scriviamo non si è ancora chiusa e sono in corso diversi tentativi da parte dei migranti di forzare i blocchi delle forze di sicurezza messicane in protezione del confine. La carovana migrante, partita il 14 gennaio dall’Honduras, composta da 5.000 persone, si è così scontrata, nuovamente, con le politiche migratorie dei due paesi. Sabato scorso … Continua

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Il Manifesto 

La forzista verso la vittoria, il Carroccio abbraccia Gratteri

Una volta qui era tutto Movimento 5 Stelle, verrebbe da dire osservando gli ultimi scampoli di campagna elettorale calabrese. In Calabria il M5S alle elezioni politiche di due anni fa raggiunse il traguardo impressionante del 43% dei consensi. Adesso lotta senza troppa convinzione per superare la soglia di sbarramento dell’8%. I grillini parlano ancora di sfida alla vecchia politica ma l’economista Francesco Aiello, scelto con affanno come candidato presidente, deve crederci poco: basti dire che... Читать дальше...

Il Manifesto 

«Arancia meccanica» a Chieti: il garante «rieduca» i reclusi

Le scene che balzano subito alla mente sono quelle del film Arancia meccanica di Kubrick, quando il protagonista, Alex DeLarge, si sottopone «a un innovativo programma di rieducazione» per cercare di uscire più in fretta possibile dal carcere in cui è rinchiuso. Divaricatori nelle palpebre per tenere gli occhi sempre spalancati, viene obbligato a fissare a lungo immagini violente allo scopo di annichilire la sua pericolosità sociale. In Abruzzo ecco ora «un innovativo programma» che vede come... Читать дальше...

Il Manifesto 

Caos Libia, l’Ue pensa di rianimare la missione Sophia

Il giorno dopo il vertice che ha riunito a Berlino 11 dirigenti politici internazionali implicati nella grave crisi della Libia, l’Unione europea cerca di prendere posizione andando oltre le divisioni che l’attraversano (tra schieramento a favore di uno o dell’altro rivale in Libia, oppure indifferenza), per consolidare un ritorno dell’Europa nel gioco geopolitico (e petrolifero) in corso sulla sponda sud del Mediterraneo, scalzata ultimamente dall’interventismo di Russia e Turchia, anche per evitare di avere una nuova Siria alle porte. Читать дальше...

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record 

Calcio, Serie A 2020: l’Inter acquista Victor Moses. Domani visite e firma

Antonio Conte riceve un altro rinforzo per la sua Inter. Dopo l’acquisto di Ashley Young, i nerazzurri piazzano un altro colpo sempre sulla fascia. Infatti è arrivato a Milano in serata il nigeriano Victor Moses. Domani ci saranno le visite e poi l’ex Chelsea firmerà con i nerazzurri. Operazione in prestito con diritto di riscatto […]

Il Manifesto 

Povertà e crescita, il quadro italiano è disastroso

Puntuale come un orologio svizzero, anche quest’anno, alla vigilia del World Economic Forum di Davos, arriva il Time to Care di Oxfam, rapporto che fotografa la distribuzione della ricchezza a livello globale. I numeri sono impressionanti. Nel mondo, poco più di duemila super-ricchi detiene una ricchezza superiore a quella posseduta da 4,6 miliardi di persone messe insieme. E la metà più povera della popolazione mondiale, circa 3,8 miliardi di persone, deve accontentarsi dell’1% della ricchezza disponibile. Читать дальше...

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Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi di persone, circa il 60% della popolazione mondiale. Era il tempo in cui il 46% di persone viveva con meno di 5,50 dollari al giorno, mentre chi continuava a lavorare... Читать дальше...

Il Manifesto 

Revoca concessioni a Autostrade: a rischio 9mila lavoratori

Riparte lo scontro politico sulla vicenda delle concessioni ad Autostrade. Mentre la società dei Benetton ha cambiato management e ha proposto un piano di investimenti e manutenzione da 7,5 miliardi per evitare la revoca delle concessioni, ieri Italia Viva ha deciso di presentare un emendamento soppressivo all’articolo 35 del decreto Milleproroghe, in discussione alla Camera, che prevede il percorso da seguire in caso di revoca con la transizione durante la quale la gestione passa ad Anas, riducendo... Читать дальше...

Il Manifesto 

Le nostalgie maggioritarie che aiutano Salvini

L’inammissibilità del referendum Calderoli ha scatenato la destra. Salvini ha gridato al furto di democrazia. Da chi si candida ogni giorno a guidare il paese ci aspetteremmo un pensiero non a misura di tweet. a tale è la cifra del personaggio, che offre anche la rozza pubblicità di una richiesta ai suoi di votare per farlo processare nel caso Gregoretti. Non ci sorprende. Ci impressiona invece il commento sul Corriere della sera (18.01.2020) di un Panebianco d’annata. La tesi di … Continua

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Il Manifesto 

Un varco di libertà

Sarà perché siamo quelli che i muri, di qualunque specie, culturali, sociali, politici, proprio non li sopportano. Sarà perché nella vita della nostra cooperativa ne abbiamo dovuti abbattere non saprei dire nemmeno più quanti, il fatto è che quando vi abbiamo chiesto di aderire alla campagna iorompo.it ci siamo capiti subito e la vostra risposta è stata di immediata, larga e forte condivisione. L’ultima volta è successo circa un anno fa quando non il perfido Salvini ma i gialli del … Continua

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Il Manifesto 

Viaggio nella costruzione sociale dell’immigrato come nemico

Riappropriarsi del senso delle parole e dei fenomeni che esse sottendono è una delle sfide più urgenti che ci troviamo di fronte. Questo vale in particolare per il razzismo, l’antisemitismo, la xenofobia, il neo-fascismo. Termini e soprattutto fenomeni resi opachi ed edulcorati all’interno della retorica (a-politica) della lotta all’odio e all’hate speech. Animata si dalle migliori intenzioni ma che trasportando su un piano tutto emotivo la rappresentazione e il contrasto a quei comportamenti e movimenti... Читать дальше...

Il Manifesto 

Gradisca, una morte annunciata nel Cpr di massima detenzione

Non si doveva cambiare rotta? Il nuovo Governo non doveva modificare significativamente la scellerata gestione dei migranti imposta da Salvini? Sono passati mesi ma niente si è mosso. Non bastano le comprovate condizioni carcerarie, le rivolte quotidiane, le denunce anche di quanti operano nelle strutture, siano Cara o Cpr: uno dopo l’altro ci sono pure i morti ammazzati, si susseguono le indagini giudiziarie, ma dal Governo continuano a non arrivare né fatti né parole. SABATO È MORTO VAKHTANG Enukidze... Читать дальше...

Il Manifesto 

Segre agli studenti: la prima libertà è quella di pensiero

Duemila studenti in piedi ad applaudire la senatrice a vita Liliana Segre ieri a Milano, invitata al Teatro degli Arcimboldi in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria per un evento organizzato dall’Associazione Figli della Shoah. Ad accoglierla la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: «Siamo noi la sua scorta, tutta la scuola si onora di essere la scorta contro ogni rigurgito negazionista e fascista e contro ogni odio e nella difesa della Costituzione italiana. C’è uno spartiacque nella storia di Italia... Читать дальше...

Il Manifesto 

I giorni della collera infiammano il Libano

Dalle sopraelevate che lambiscono il quartiere musulmano di Zarif, a nord di Beirut, arriva distinto il suono di molte sirene. Nel tardo pomeriggio di sabato 18 gennaio è già un via vai di ambulanze che si fanno largo tra colonne di fumo, pneumatici in fiamme e barricate. Trasportano i feriti lontano dall’epicentro degli scontri tra le forze interne di sicurezza libanesi e i manifestanti antigovernativi che assediano il parlamento al centro di Beirut. LA CROCE DEL CAMPANILE di San Giorgio, … Continua

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