Jesolo. Ecco i plateatici gratuiti. Ristobar nelle discoteche
Jesolo.
Un pacchetto di misure di emergenza per le attività economiche e commerciali, ieri la approvazione della delibera di giunta su plateatici e locali notturni del lido. L’esenzione al pagamento della Cosap, Canone di occupazione di spazi e aree pubbliche dovuto agli enti locali, si traduce in un importante risparmio per gli operatori. Quanto ai plateatici, il Comune di Jesolo ha deciso di concedere ampliamenti degli spazi esterni. Sarà quindi possibile per le attività richiedere l’occupazione degli spazi lungo la zona a traffico limitato serale (Ztl). Le richieste dei nuovi plateatici potranno essere presentate tramite e-mail all’indirizzo plateatici@comune. jesolo. ve. it.
Gli uffici competenti esamineranno le domande in base all’ordine di arrivo e con sopralluoghi sul posto per stabilire le possibilità di ampliamento e dare seguito alla richiesta.
«L’introduzione della gratuità della Cosap e la possibilità per le attività di presentare richiesta per la creazione di nuovi plateatici sono una risposta importante e immediata per dare respiro all’economia della nostra località che si sta attrezzando per poter lavorare in sicurezza», spiega l’assessore al commercio e attività produttive, Alessandro Perazzolo, «pensiamo a cosa può significare per chi fa impresa, in questo momento in cui le restrizioni e le prescrizioni sono ancora molte, poter recuperare qualche metro di spazi di vendita o di tavoli per accogliere clienti. I nostri operatori ci chiedono aiuto e noi cerchiamo di rispondere alle loro necessità. Si cresce solo se tutti crescono, se tutti lavorano». Sui locali di pubblico spettacolo e discoteche, il Comune, in accordo con le categorie, tra cui il Silb, concederà la sospensione temporanea della licenza di pubblico spettacolo confermando però la somministrazione.
Discoteche e discobar diventeranno ristoranti o locali in cui si potrà ascoltare la musica. «Anche questo è un risultato importante», conclude l’assessore, «che cerca di promuovere un settore che altrimenti non avrebbe avuto alternativa se non la chiusura. Così invece sarà possibile conciliare il divertimento, certamente diverso da quello della discoteca con la tutela della sicurezza e della salute pubblica».
«Ricordo», continua l’assessore, «che ci sono anche altre attività e iniziative che ancora non possono riaprire; penso ai luna park, ai concerti e a certi eventi di spessore. Non appena le normative lo permetteranno il Comune sarà pronto a dare una mano».
Infine il mercato settimanale. Domani in piazza Kennedy torneranno tutti i banchi al completo. L’assessore Perazzolo ha concordato con le associazioni e la polizia locale la sorveglianza dell’area con più ingressi e uscite, precisamente 3 entrate e 4 uscite. Dopo le restrizioni dei mesi scorsi torna così l’importante mercato settimanale in Paese. I clienti dovranno indossare sempre mascherina e guanti. —