Padova, parte il primo centro estivo e fa subito il tutto esaurito
PADOVA. Saranno il primo centro estivo a partire in città. E, nella prima settimana, registrano già il tutto esaurito. Dal primo giugno l’associazione sportiva Pegaso, che gestisce il parco delle Farfalle di Mortise, apre le porte a 25 bambini dai 3 ai 12 anni adeguando le regole ai piccoli. E così hanno organizzato degli spazi ben delimitati (con tanto di picchetti), immersi nella natura, come aree tematiche per piccoli gruppi: il bosco, il prato, il recinto dei cavalli e così via.
«Aule a cielo aperto», spiega Elena Giacomin, presidentessa della Pegaso, «dove fare musica, equitazione o altro rispettando i quozienti numerici: 5 bambini 3-5 anni con un adulto e 7 bambini 6-12 anni con un adulto. I bambini restano distanti ma non se ne rendono conto perché ogni gruppo ruota ogni 45 minuti facendo ogni volta un’attività diversa». Il parco delle Farfalle è molto grande e già naturalmente diviso in aree diverse che si prestano all’idea di Elena.
C’è però da risolvere un’altra questione spinosa: le mascherine. Come si fa indossare la mascherina a un bambino di 3 anni? «Il decreto purtroppo parla di mascherine dai 3 anni in su», continua Elena, «Confidiamo le disposizioni della Regione siano meno rigide. In ogni caso siamo pronti anche a questo. Appena arrivati i bambini realizzeranno maschere sagomate a forma di animale, come fosse Carnevale. Ognuno rappresenterà un animale come se interpretasse un ruolo e questo, in forma di gioco, siamo sicuri ci aiuterà molto».
Alla Pegaso hanno pensato proprio a tutto: in caso di maltempo ci saranno dei tendoni (come quelli delle sagre); le giostrine sono scomparse insieme a peluche e libri («occhio non vede, cuore non duole») e al loro posto ruote appese agli alberi e giocattoli di plastica sanificabili. «Inoltre inviteremo ogni bambino a portare uno zainetto da casa con colori e matite per uso individuale».
E il pranzo? «Porzioni monouso e 20 tavoli per essere sicuri di aver tutte le sedute distanziate necessarie». Né si rinuncia alla passeggiata tutti assieme nel bosco: «Avremo una corda con le maniglie per distanziare i bambini di un metro l’uno e il trucco sarà dirgli che così non si perdono nel bosco». Malgrado la maggior parte dei centri estivi stanno rincarando i costi per andare almeno in pari con le spese, la Pegaso li abbassa: 145 euro la settimana a tempo pieno (8-17 con pranzo ed equitazione tutti i giorni) che l’anno scorso costava 155 euro.
Le altre formule: 125 euro 8-17 con pranzo ed equitazione una volta a settimana; 105 euro 8-14 con pranzo ed equitazione una volta alla settimana; 95 euro 8-13 con equitazione tutti i giorni e senza pranzo; 75 euro 8-13 senza pranzo ed equitazione una volta a settimana. Le prescrizioni sono già iniziate e alcune formule già full.