Forno Canavese, spacciava a giovani e commercianti: arrestato dai carabinieri
IVREA. Un arresto è stato eseguito oggi, giovedi 21, dai carabinieri della stazione di Rivara comandata dal maresciallo maggiore Giovanni Conte. Si tratta di Francesco Rostagno 49 anni, residente a Forno Canavese, soprannominato "il rosso".
Rostagno dovrà scontare due anni agli arresti domiciliari per una pena residua inflittagli dal tribunale d'Ivrea per spaccio di cocaina,marijuana, hashish e ricettazione. A febbraio del 2019 i Carabinieri di Cuorgnè, allora comandati dal luogotenente Gianni Bertoneri, ora comandante di Barriera di Milano a Torino, lo arrestarono per detenzione di 3 etti tra cocaina e marijuana, 500 grammi di hashish e documenti d'identità risultanti da traffici illeciti.
Rostagno, persona conosciuta dalle forze dell'Ordine come uno dei più attivi spacciatori nella zona dell'Alto Canavese, poteva annoverare tra i suoi clienti facoltosi commercianti e giovani. L'indagine, avviata dai Carabinieri della Compagnia d'Ivrea, aveva coinvolto inoltre Pasquale Gagliardi, 50 enne di Cuorgnè, finito pochi mesi prima del Rostagno in manette poichè trovato in possesso di 10 grammi di cocaina già suddivisa in piccole dosi,pronte da mettere sul mercato, e Paolo Gagliardi, 30 enne di Cuorgnè, arrestato in flagranza di reato dagli uomini del luogotenente Bertoneri con 3 chilogrammi di marijuana. Le indagini scattarono a seguito di numerose segnalazioni da parte di madri disperate che si erano rivolte in forma anonima ai Carabinieri per fermare questo commercio ai danni dei loro figli.