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L’autore dei furti in centro adesso finisce in manette

LUCCA. Stavolta la polizia l’ha colto in flagranza di reato e lo ha arrestato per un furto di un computer portatile commesso all’interno di un’auto in sosta nel centro cittadino.

In carcere – in attesa dell’udienza di convalida del giudice dopo il fermo di pg – è finito un giovane extracomunitario di 26 anni, che due settimane fa era stato denunciato dalle forze dell’ordine per una serie di furti, tentati e riusciti, in negozi e locali del centro avvenuti nei mesi scorsi.

Nella notte tra venerdì e sabato le volanti della questura hanno bloccato e controllato il ventiseienne nordafricano che si aggirava per le vie deserte del centro storico con un sacchetto di plastica che conteneva un computer portatile.

Nonostante il tentativo di far perdere le sue tracce, gli operatori di polizia sono riusciti a bloccarlo e, da successivi accertamenti, hanno scoperto che il pc in questione era stato rubato all’interno di un’auto vettura in sosta.

Per il ventiseienne è scattato il provvedimento di fermo e gli agenti hanno avvertito ilsostituto procuratore Enrico Corucci, magistrato di turno. A suo carico, oltre al fatto contestato, la polizia procede in seguito a numerosi indizi raccolti per altri furti e danneggiamenti avvenuti nelle scorse settimane sempre ai danni di locali del centro cittadino. Un soggetto che, secondo gli inquirenti, è di una certa pericolosità sociale e risulta senza fissa dimora e con il permesso di soggiorno revocato.

Nei suoi confronti infatti la Squadra mobile ha avviato indagini agli inizi del 2021. Indagini che hanno preso spunto dal tentato furto di un furgone Peugeot Bipper, avvenuto in piena notte, in via Nuova, angolo via Santa Zita. Su quel mezzo la polizia aveva trovato un impronta che è risultata appartenere proprio al ventiseienne cittadino originario del Marocco. Nel proseguo delle indagini, avvenute con modalità sia tecniche che classiche, è emerso che il medesimo soggetto si era reso responsabile di alcuni “colpi” registrati sempre sul territorio comunale. Nello specifico il furto di un portafoglio al parcheggio delle Tagliate, nel mese di novembre, nonché il furto avvenuto il 12 gennaio all’una e quindici all’interno dell’ortofrutta di piazza San Salvatore.

E per il tentato furto del furgone Peugeot Bipper, la procura di Lucca ha già emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari notificato all’indagato, rimasto a piede libero, e al suo difensore. La vicenda dei furti – riusciti o tentati – in centro storico è al centro dell’attenzione poichè sono state diverse le attività colpite in questo periodo: dal Peschino (due volte) all’Ortofrutta (due), passando per Lebowski, Tista, De Simoni, l’Olivo e il Piccolo Mondo. —

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