Anatomia dell’artista interrotto
Quando nel 1958 Elvis Presley fu chiamato alle armi, prima della partenza per il servizio in Germania, che sarebbe durato due anni, un giornalista gli chiese: «Se al suo ritorno il rock’n’roll sarà scomparso, lei che cosa farà?». All’epoca due anni di assenza dalle scene avrebbero ucciso qualsiasi carriera. Ma Elvis era una stella troppo luminosa per spegnersi e al suo ritorno era ancora il re del rock. Tuttavia per tutti gli anni Sessanta gli artisti che volevano lasciare il … Continua
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