«Manuel facci sognare». I giocatori del Vigevano non dimenticano la sfida con la stella dell’Italia
La nuova stella della nazionale, il centrocampista Manuel Locatelli, ha iniziato ad assaggiare il calcio dei “grandi” al Dante Merlo di Vigevano in un’amichevole estiva.
La partita
Bisogna tornare indietro di quasi 8 anni. Sabato 7 settembre 2013. Il Vigevano Calcio del presidente romano Paolo Pugliese e dell’allenatore “viginon” Marco Poma si appresta ad affrontare con ambizione il campionato d’Eccellenza. Lo stadio Merlo è pieno come non si vedeva da anni. Arriva il Milan Primavera. L’uomo più in vista della squadra è l’allenatore. Filippo Inzaghi, fresco di ritiro dal calcio giocato, attaccante della Nazionale campione del mondo nel 2006 e goleador del Milan campione d’Europa nel 2003 e 2007. Gli occhi dei tifosi sono quasi tutti per Superpippo. In campo è partita vera. Finisce 2-1 per il Milan Primavera che vince solo allo scadere. Apre le marcature Calabria, attuale laterale del Milan, nel primo tempo. Risponde il delicato piede del fantasista aronese del Vigevano Matteo Leto Colombo nella ripresa e fissa il 2-1 finale allo scadere Anelli. Il Milan di Inzaghi manda in campo tutti ragazzi nati nel 1995 e nel 1996, quindi di 18 e 17 anni.
A metà del secondo tempo però Superpippo sfodera dalla panchina un ragazzino più giovane di due anni, tanti nell’ambito dei settori giovanili. Si chiama Manuel Locatelli, è nato nel gennaio 1998. Sbarbato, con un fisico longilineo ma già “piantato” nel mezzo del gioco. Che Inzaghi abbia creduto in lui non sarà un mistero. Due anni più tardi infatti Inzaghi è allenatore della prima squadre del Milan ed aggrega Locatelli ancora minorenne alla rosa. Il talento di Locatelli esplode nell’autunno 2016, con un gol alla Juventus in campionato. Poi il centrocampista non convince più il Milan. Lascia i rossoneri 2018 dopo tutta la trafila delle giovanili. Un trasferimento al Sassuolo che frutta 14 milioni di euro al Milan. Il resto è storia recente. Ora Locatelli, secondo il sito di calciomercato transfermarkt, vale 35 milioni. Ed è seguito da grandi club, tra cui la Juventus. Intanto Locatelli sogna e fa sognare con la maglia azzurra.
I ricordi di chi era in campo
«Chi l’avrebbe mai detto che quel giorno mi sarei trovato di fronte ad un futuro campione - ricorda Matteo Leto Colombo, 37enne discendente di una dinastia di albergatori di Arona, fantasista con il vizio del gol di quel Vigevano e che inizierà la prossima stagione con il Baveno in Eccellenza piemontese -. Erano ragazzi forti, si vedeva. Leggendo il tabellino però si vede che solo in pochi ce l’hanno fatta. Spero che anche quella partita sia servita a Locatelli, ora stella azzurra». «Un bel ricordo - aggiunge Ettore Provasio, 29 anni ed ex anche dell’Accademia Pavese oltre che centrocampista di lotta e governo di quel Vigevano -. Si notava che erano ragazzi dotati. Come sempre pochi emergono ad altissimi livelli». «Ora tifiamo tutti per Locatelli e la Nazionale, come si faceva ad immaginare 8 anni fa che di fronte avevamo un futuro campione della Nazionale» chiude invece l’allenatore ducale dell’epoca, Marco Poma.