E’ morta Lucia Sambataro, mamma di tre figli: per anni ha lottato contro un tumore
PADOVA. Ha lottato fino all’ultimo giorno con la forza di una leonessa. Fino all’ultimo respiro ha cercato di sconfiggere il tumore che l’aveva colpita sei anni fa. Ha lottato per i suoi gemellini, un maschio e una femmina, per la sua figlia più grande, per la sua famiglia. Lucia Sambataro, 41 anni, è morta ieri sera, domenica 20 giugno. Lascia il marito, due bambini e un’altra figlia più grande. Ad annunciare la morte di Lucia è stata la mamma Ionella Gulisano.
Due anni fa Lucia aveva deciso di raccontare la sua malattia. Le speranze, le difficoltà, il dolore. Ma anche la speranza di guarire, per infondere a chi come lei lottava contro un tumore la forza di lottare.
L’aveva intervistata il nostro giornalista Leandro Barsotti, che ha lasciato questo ricordo.
“Ho conosciuto Lucia Sambataro due anni fa: era così felice di aver superato il tumore, che voleva raccontare al mondo la sua forza d’animo, il suo coraggio, la sua immensa voglia di vivere.
La vita dona, la vita porta via.
Ieri sera, a pochi minuti dall’inizio dell’estate 2021, ci ha lasciati. Lei, leonessa di segno zodiacale e di carattere, questa estate del suo quarantesimo compleanno ha scelto di passarlo in una dimensione nuova.
Ha liberato la sua anima da un corpo martoriato dal cancro che non ha mai smesso di vivere in lei, mangiandola, riducendola alle ossa, togliendole ogni forza. Nei social finché ha potuto ha ballato, ha riso mostrando i denti caduti, si è presa in giro ma ha anche pianto, non ha mai nascosto l’amore e l’odio per una vita che avrebbe voluto sempre addosso ma che sembrava respingerla.
Lucia lascia tante persone che le hanno voluto bene, che l’hanno seguita, amata, aiutata, consolata in quei modi goffi che facciamo noi quando non sappiamo cosa fare di fronte a un destino così invincibile.
Lucia ci lascia anche un insegnamento: che ogni piccola cosa è piena di luce e di amore, e dobbiamo esserne consapevoli sempre. Perché il distacco arriva, e non c’è mai un modo per tornare indietro.
Ho riletto adesso gli ultimi suoi post su Facebook. In uno dice che le danno la morfina e che vede prati pieni di fiori.
Ecco Lucia, questa estate voglio immaginarti lì: tra fiori bellissimi come eri tu, in un prato verde accarezzato dal vento. Lo stesso vento che c’era prima di questa tua vita. Lo stesso vento che aspetta il tuo ritorno”.
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Poco più di un anno fa per Lucia era nata una raccolta fondi. La malattia le aveva tolto il sorriso, facendole cadere tutti i denti. Qui il video della raccolta fondi lanciata dai suoi amici, perché potesse tornare a sorridere, nonostante la sofferenza