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Spaccio in monopattino all’Osellino, droga tagliata con un coltellaccio

MESTRE. Un tunisino arrestato, Y.J. di 29 anni, e due suoi connazionali denunciati: è il bilancio di un servizio antidroga compiuto sabato dagli agenti del Commissariato di Mestre, in via Forte Marghera. Dopo giorni di appostamenti nel bosco dell’Osellino e nel quartiere Pertini, i poliziotti hanno scoperto un vero e proprio mercato della droga che stava ingenerando un forte senso di allarme tra i cittadini.

Lo spaccio avveniva tra via Forte Marghera ed il bosco, con alcuni traffici anche in centro con l’utilizzo di monopattini elettrici. Gli investigatori hanno arrestato il tunisino dopo aver pedinato ed osservato uno degli spacciatori partito con un monopattino elettrico dall’appartamento che i magrebini utilizzavano come base logistica per le loro operazioni, bloccandolo dopo che aveva ceduto per ben tre volte droga a vari acquirenti e trovandolo con cocaina, hashish e marjiuana, oltre che con diverse banconote.

Poco prima altri agenti avevano fermato anche un altro compratore che, a bordo della sua auto, si era avvicinato all’appartamento dei tunisini per comprare cocaina e che, dopo essersi accorto dei poliziotti, aveva provato a fuggire a tutta velocità senza però riuscirci.

Durante la perquisizione sono stati trovati i complici. Trovato nell’appartamento vario materiale per il confezionamento di sostanze stupefacenti, nonché diversi bilancini di precisione e, nascosto in un armadio, un coltello da macellaio di grosse dimensioni che presumibilmente veniva usato per il taglio della droga. Lo spacciatore arrestato è stato condannato a 5 mesi di reclusione e 800 euro di multa.

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