Dolomiti sottotono ma con il Vittorio basta un grande gol segnato da Mosca
Squadra stanca, idee di gioco annebbiate, ma anche la voglia di provarci sempre e comunque, nonostante novanta minuti caratterizzati da diversi errori.
E in aggiunta arriva una vittoria che fa sempre bene a livello morale, pur non avendo certo un gran peso specifico in questa fase di preparazione.
Allo Zugni Tauro, okay 1-0 la Dolomiti Bellunesi sul Vittorio Falmec di Eccellenza, in quanto capitalizza al meglio la perla dalla distanza di Stefano Mosca. Per il resto poco altro da segnalare, se non l’evidente influenza dei doppi allenamenti sulle gambe e sulla testa dei ragazzi di Renato Lauria. Niente di strano, ci mancherebbe. L’importante è essere al top quando prenderà il via il campionato il 19 settembre.
SBLOCCA MOSCA
Qualche defezione c’è tra i bellunesi, e meno male che in settimana è arrivato l’attaccante Sivilla, subito titolare accanto a Corbanese in prima linea.
Sono fuori per problematiche fisiche il portiere Masut, il difensore Trevisan e l’attaccante Cossalter. Tre fuoriquota in un colpo solo, e diventano quattro pensando a Piazza convocato con l’under 18 della Lnd in vista della Lazio Cup. Non il massimo della vita per il tecnico Lauria che tra i pali testa da subito il classe 2003 Chiavon.
Confermato il modulo, con Petdji, Teso e Mosca in difesa, Gjoshi e De Paoli esterni larghi di una metà campo in cui agiscono Vodopivec, Onescu e De Carli, con questi ultimi due ad alternarsi nella posizione di trequartista dietro i due bomber.
Diversi i volti noti nel Vittorio Falmec, con cui giocano quattro bellunesi, tutti titolari: dal portiere Peterle al difensore centrale Slongo, passando per l’esterno Tabacchi e il centrocampista Quarzago. In panchina invece l’esterno Duravia, ex Belluno.
Proprio Tabacchi va a creare subito un pericolo dalle parti dell’area di rigore dolomitica sugli sviluppi di un contropiede, ma calcia debolmente una volta arrivato davanti a Chiavon.
I padroni di casa danno subito l’impressione di essere sulle gambe e di conseguenza il Vittorio prende un certo coraggio, andando a colpire la traversa al 14’ con un tiro da fuori di De Biasi.
La Dolomiti sbaglia molto a livello di movimenti e soprattutto fatica a trovare i giusti raccordi tra reparti, lasciando qualche ampia porzione di campo sguarnita.
Al contrario, si muovono bene Corbanese e Sivilla, almeno sino a quando il nuovo acquisto ha energie da spendere.
Ma le soluzioni individuali possono fare la differenza, e il sinistro di Mosca al 42’ disegna una splendida traiettoria dalla trequarti che va in diagonale perfetta sul secondo palo.
1-0 e vantaggio dunque, a ridosso dell’intervallo.
POCO DA SEGNALARE
I cambi vedono l’ingresso del giovane Rubbi come esterno destro, e spazio lo trovano pure Tibolla, Posocco, Toniolo e Toffoli. Poco dopo toccherà anche a Sommacal e al giovane portiere Canova, che darà una bella sensazione di sicurezza con le mani e i piedi. Poco invece da annotare in fase di cronaca. Resiste l’1-0 , ma le indicazioni su cui impostare il lavoro non mancano.