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Monfalcone, patto tra Fincantieri e Asugi: vaccinazioni in cantiere 7 giorni su 7

MONFALCONE Per 44 settimane di fila baluardo della controffensiva al Covid-19 il centro vaccinale di via Fontanot va in dismissione: entra in servizio, a partire da mercoledì 12 gennaio, il nuovo hub di Panzano in largo Augusto Cosulich 1, all’interno dello stabilimento Fincantieri. Sponsorizzato dall’azienda navalmeccanica, che ha complessivamente investito sul capitolo della lotta al contrasto della pandemia «alcune centinaia di migliaia di euro» – si tratta, tra le altre cose, di una tendostruttura zavorrata e a prova di qualsiasi condizione climatica, compresa la più rigida – , opererà 7 giorni su 7 dalle 9. 30 alle 19. 30, per una somministrazione quotidiana di 550-600 dosi.

Martedì la sigla dell’accordo tra Asugi e Fincantieri, che ha reso possibile l’apertura del nuovo polo di immunizzazioni, alla presenza del sindaco Anna Cisint, del direttore delle risorse umane del gruppo navalmeccanico Carlo Cremona, del dg di Asugi Antonio Poggiana e dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi. Un’iniziativa che testimonia, come unanimemente espresso, una «proficua collaborazione» tra sanità pubblica e azienda, da interpretarsi come rinnovata sensibilità verso il territorio, in un’ottica di responsabilità sociale d’impresa.

Aspetto inedito l’hub, al quale si accederà dal vecchio ingresso del cantiere, sarà aperto 7 su 7 ed erogherà sia cicli vaccinali primari che dosi addizionali e booster, cioè i richiami, a tutta la popolazione immunizzabile, compresa la fascia giovanile, cioè dai 5 anni in su (in questo caso con specifico antidoto e dosaggio). Le modalità di prenotazione restano invariate: call center regionale 0434223522, da lunedì a venerdì dalle 7 alle 19, sabato dalle 8 alle 14; sportelli cup, farmacie abilitate e web app. L’ultimo giorno di attività per il centro Poclen, costato dall’11 marzo a oggi 40 mila euro all’ente in termini di vigilanza e consumi energetici e idrici, è stato fissato invece per sabato 8 gennaio 2022.

Il trasferimento dell’operazione vaccini a Panzano implica un ripensamento della sosta, dal momento che buona fetta degli stalli è stata riservata da questa amministrazione, sotto forma di strisce gialle, ai residenti del quartiere operaio. Posto che l’hub Fincantieri diventerà senz’altro il punto di riferimento delle terze dosi per il mandamento (missione che stando al vicepresidente Riccardi interesserà «950 mila cittadini in regione» e si stima possa essere conclusa entro febbraio) e dunque che almeno 550 persone al giorno si recheranno lì presumibilmente avvalendosi della vettura, Cisint, interpellata, ha indicato «la disponibilità di tutti i parcheggi sul retro del Muca», il museo industriale. Con l’assessore Giuliana Garimberti, pure presente assieme al collega Antonio Garritani, si è poi fatto un sopralluogo per la definizione della sosta riservata a portatori di disabilità: tre stalli verranno ricavati in prossimità del varco vaccinale.

Fin qui la logistica, il sindaco, nell’intervento «da “padrona di casa” della città di Monfalcone» ha poi reso attestazioni sulla «capacità di impresa di Fincantieri», che ha ringraziato per aver messo al servizio del territorio spazi e strutture. «La grandezza di una azienda – ha preso la parola Cremona per il gruppo della cantieristica – si vede dalla capacità di intervenire rilevando i bisogni delle persone. Questo Fincantieri lo fa da sempre». Cremona ha ricordato come precursore dell’hub sia stato il polo tamponi, inizialmente rivolto alle maestranze e poi all’intera cittadinanza, al punto che l’azienda ha effettuato sul territorio oltre 25 mila screening. «E ne siamo orgogliosi», ha aggiunto ringraziando gli operatori sanitari.

Apprezzamento condiviso dal direttore generale di Asugi Poggiana che ha auspicato la costruzione di alleanze con Comune e «aziende come Fincantieri che contribuiscono al Pil italiano in modo piuttosto importante». Un’alleanza, come rimarcato dal governatore Riccardi che «contribuirà al conseguimento dell’obiettivo fissato dalla Regione, per il mese di dicembre, di arrivare alla somministrazione di 400 mila dosi». Due milioni quelle fin qui inoculate. «Anche per questa capacità di fare squadra tra pubblico e privato al nostro Paese è stato riconosciuto in Europa di aver risposto con efficacia all’emergenza. Tanto – ha aggiunto – che l’ex cancelliera Angela Merkel, ha dichiarato che l’Italia è il Paese in cui ora vorrebbe vivere».

«Il vaccino – sempre l’assessore regionale – è la forma di contrasto alla pandemia. È evidente: rispetto all’altr’anno si assiste a un –20% di contagi e la domanda di ospedalizzazione risulta del tutto difforme, interessando per lo più persone non immunizzate». Secondo stime «sono 5 mila le giornate di posti letto che avremmo risparmiato in due mesi se tutti avessimo scelto di vaccinarci».

Riccardi ha previsto un abbassamento dei contagi nelle prossime settimane di chiusura delle scuole, posto che quella degli under 19 si conferma la fascia di «maggiore proliferazione d’infezione». E tuttavia «la scuola deve restare aperta». Anzi «proprio dai bambini spesso arriva la spinta all’immunizzazione degli adulti», ancora Riccardi. Che ha ricordato come siano 68 mila i minori tra i 5 e gli 11 anni vaccinabili in Friuli Venezia Giulia.

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