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Nelle farmacie rallenta la corsa al tampone, ma il 24 dicembre si rischiano le code

UDINE. Dalla grande pressione di fine ottobre-inizio novembre con lunghe file all’esterno delle farmacie regionali, a una situazione decisamente sotto controllo in questi ultimi giorni con la metà delle prenotazioni di tamponi rapidi.

È in questo scenario che si stanno muovendo le 212 farmacie regionali che offrono il servizio di test rapidi (sulle 397 complessivamente in attività in Friuli Venezia Giulia). Ma la situazione potrebbe tornare caotica nel giro di poche ore, in particolare alla vigilia di Natale, tanto che il presidente regionale di Federfarma, Luca Degrassi, consiglia a tutti di prenotare il prima possibile il tampone rapido per quella giornata. «Le cose sono decisamente cambiate dalla fine di ottobre, quando la nostra piattaforma raccoglieva 140 mila prenotazioni di tamponi rapidi distribuite nell’arco di tre settimane – commenta il dottor Degrassi – . Ora siamo scesi a 70 mila prenotazioni. Il dato si è stabilizzato dal 13 dicembre e credo che ci siano due ragioni per questo calo: in regione ci sono stati molti positivi, che dunque non hanno più bisogno periodicamente del tampone per avere il Green pass, inoltre è aumentata anche la percentuale di cittadini che si sono vaccinati per la prima volta. Anche altri dati spiegano il fenomeno. A novembre le farmacie regionali hanno eseguito 360 mila tamponi rapidi; dal primo al 20 dicembre siamo scesi a 224 mila. La programmazione sulle seguenti tre settimane era di 140 mila tamponi il 3 novembre; a fine novembre era scesa a centomila; ora siamo a 65 mila».

«Adesso ci troviamo davanti a un periodo che probabilmente farà salire nuovamente le richieste, in particolare per le giornate della vigilia di Natale e per il 31, dato che molti vorranno essere in regola sia per partecipare a cenoni nei locali pubblici, sia per essere più tranquilli in famiglia – prosegue Degrassi – . Visto l’impatto a cui comunque tutte le farmacie hanno saputo dare risposte nei mesi scorsi, direi che non siamo preoccupati per le possibili richieste dei prossimi giorni. Consiglio però a tutti gli interessati di prenotare il proprio tampone in farmacia in modo da non avere sorprese nel caso la domande crescessero a tal punto da superare l’offerta. Sappiamo anche che molti si stanno organizzando in modo diverso, ricorrendo per esempio ai tamponi “fai da te” che sono comunque attendibili e permettono di avere una risposta in pochi minuti».

Questi ultimi test si possono comprare in farmacia o nei market con un prezzo che si aggira sui dieci euro. Il tampone si esegue con facilità per conto proprio, a casa.

È invece concordato il costo di un test rapido in farmacia, che non può superare i 15 euro e che consente di avere una risposta nel giro di una decina di minuti.

Le prenotazioni a cui faceva riferimento il dottor Degrassi si possono fissare con le stesse farmacie oppure si possono programmare autonomamente, entrando nel sito www.tamponinfarmaciafvg.it e selezionando la farmacia e il giorno desiderato per l’esecuzione del test.

Già martedì 21 dicembre alcune farmacie regionali non accettavano più prenotazioni per il 24 dicembre, mentre altre avevano ancora le agende aperte. La previsione di una grande richiesta di tamponi per la Vigilia e per il 31 dicembre sembra dunque essere azzeccata.

Nel portale delle farmacie regionali risultavano prenotati 10.546 tamponi rapidi per la giornata di mercoledì 22 dicembre; 5.441 per domani e 5.829 per il 24. Chi ha necessità del servizio e del Green pass non ha tempo da perdere.

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