Svaligiano un appartamento di Guasticce, via Rolex e gioielli: «Un'auto è fuggita a folle velocità»
GUASTICCE. Un’auto fuggita a tutta a velocità. L’allarme che suona nel bel mezzo del sabato sera, il 19 marzo. È stato un colpo da diverse migliaia di euro quello messo a segno sabato scorso a Guasticce, con i ladri – «sicuramente dei professionisti», spiega l’abitante derubato, che al Tirreno chiede l’anonimato – scappati con tre orologi Rolex di valore e diversi gioielli nascosti nell’appartamento: «Il furto c’è stato, inutile negarlo – prosegue l’inquilino – però non voglio aggiungere altro. Spero che le forze dell’ordine riescano a trovare queste persone, perché altrimenti la farebbero franca. Chi potrebbero essere? Non lo so, sicuramente persone preparate che sanno fare questo lavoro. Appena è scattato l’allarme io ho avvertito mio fratello, che mentre andava a controllare ha incrociato per la strada un’auto fuggire a folle velocità. Pensiamo che possa essere collegata a quanto accaduto, magari erano proprio i ladri che scappavano dopo il furto».
L’episodio è avvenuto nei pressi di via don Luigi Sturzo, a Guasticce. I familiari – che sono comprensibilmente ancora scioccati per quanto accaduto – hanno immediatamente avvertito gli altri inquilini del palazzo: «Abbiamo saputo del raid – spiega una vicina di casa – perché ci hanno avvertito loro. Purtroppo neanche qua si può stare tranquilli…». Il furto avrebbe interessato sia le mura domestiche, un appartamento al secondo piano di un complesso condominiale messo completamente a soqquadro, che il garage che invece si trova al piano terra, a pochi metri della strada e senza essere protetto da una recinzione.
Per entrare in casa, invece, non si esclude che i ladri si siano arrampicati per i balconi, fino a raggiungere il secondo piano. Anche se sulle modalità del furto, in relazione soprattutto all’elevato quantitativo di gioielli e orologi portati via, sono ancora in corso le indagini dei carabinieri. Sul posto, infatti, dopo la chiamata al 112 sono immediatamente intervenuti i militari della stazione di Collesalvetti, dove poi la famiglia è andata a sporgere denuncia. Non è chiaro se i malviventi siano andati a colpo sicuro, attendendo che gli inquilini fossero fuori casa, o se abbiano colpito casualmente. Sta di fatto che purtroppo il quantitativo portato via, da via don Luigi Sturzo, è ingente e ora i carabinieri avranno il compito di dare loro un volto e un nome.