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Vigevano, una seconda palestra all’istituto Caramuel entro l’inizio del 2023

VIGEVANO. L’istituto Caramuel Roncalli avrà una nuova palestra, ma non prima di gennaio. La Provincia, ente che ha la competenza sulle scuole superiori del territorio, aveva indetto una gara pubblica per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo che sorgerà nell’area retrostante l’istituto di via Segnantini. Ad aggiudicarsi i lavori, lo scorso 30 marzo, è stata la messinese Pmm srl.

I soldi stanziati

«Il costo complessivo dell’opera – spiega Giovanni Palli, presidente della Provincia - è di 450mila euro, ai quali ne dovranno essere aggiunti circa 150mila per la realizzazione degli spogliatoi, che sono ancora in fase di progettazione. Il contratto con la ditta è stato sottoscritto il 16 maggio, gli uffici tecnici della Provincia stanno prendendo accordi con la ditta per la programmazione delle opere. Con il cronoprogramma delle opere saranno stabiliti i termini contrattuali, ma posso anticipare che il tempo stimato per la conclusione delle opere è di circa 180 giorni dall’avvio dei lavori».

Se i lavori iniziassero a giugno, la nuova palestra potrebbe essere pronta per l’inizio del 2023. L’istituto Caramuel comprende, oltre all’indirizzo tecnico e al liceo delle scienze applicate, anche i professionali Castoldi e Roncalli, che hanno sede in due edifici di via Matteotti.

Le richiesta dell’istituto

«In questi anni – ha spiegato Matteo Loria, dirigente scolastico del Caramuel Roncalli - il numero degli iscritti all’istituto comprensivo è aumentato notevolmente, passando da 620 a più di 900. È chiaro che non è più possibile avere una sola palestra per tutte le classi. Tra l’affitto di altre strutture e i costi di trasporto, direi che l’investimento si ammortizzerà nel giro di pochissimo tempo».

Va ricordato che, negli anni scorsi, quel terreno era stato pensato anche come sede di un nuovo polo scolastico, che avrebbe “raccolto” anche il liceo Cairoli e i professionali Roncalli e Castoldi, al fine di dare un taglio netto ai costi d’affitto dei palazzi occupati dai tre istituti.

L’idea aveva anche trovato conferma nel via libera che il Comune aveva concesso alla Stav, più o meno cinque anni fa, relativo allo spostamento del capolinea dei pullman in corso Di Vittorio, utilizzando parte del parcheggio pubblico del Brico Io e della vecchia Conad, proprio a due passi dal Caramuel. Con la nuova palestra, sempre nel caso in cui si decidesse di creare un nuovo polo scolastico, l’area di via Segantini non sarà più disponibile.

Selvaggia Bovani

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