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Su Facebook si gioca il derby leghista tra frico e costiera: «Il Friuli ha tutto», «Provate invidia per Trieste»

UDINE. Da “Ospiti di gente unica” a “Io sono Friuli Venezia Giulia”, dalla sintesi dell’era Illy-Bertossi a quella Fedriga-Bini, l’idea della politica è, da 20 anni, di promuovere la regione come territorio unito e coeso. Poi però, quando i politici si incrociano in un social network, si finisce nel derby tra frico e costiera. Dimenticando, o forse no, di far parte dello stesso partito: in questo caso la Lega.

Facebook, pomeriggio di venerdì 20 maggio. Zorro Grattoni, già segretario udinese leghista, consigliere di amministrazione di Autovie Venete, posta un «ultimo invidioso sguardo alla costiera triestina, prima di rientrare in Friuli», con accompagnamento di foto con volto obliquo direzione mare e hashtag FriûlFricoState.

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Mauro Bordin, che della Lega è capogruppo in Consiglio regionale, non gradisce. E ribatte: «Un Friulano ammira le bellezze altrui, ma non prova invidia perché nel suo territorio ha già tutto...».

È il calcio di inizio di un botta e risposta con qualche altro utente, in cui Bordin ritiene di dover precisare che «Trieste e la costiera sono stupendi», ma anche di ribadire che «ovunque andiamo dobbiamo ammirare e non invidiare, perché viviamo in posti che hanno tutto, in senso generico ovviamente».

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Potrebbe finire lì, non ci fosse Danilo Slokar, il consigliere leghista triestino, vicecapogruppo, che vede battibeccare i friulani e non si trattiene: «La Ruralia è piena di tutto…hahahahaha».

Slokar, pochi dubbi, sta con Grattoni: «Vedendo le mostre di quadri friulani e dei paesaggi dipinti, credo che guardare Trieste l’unico vero sentimento che potete esprimere giustamente come dice Zorro è una sana invidia…».

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Gente unica, forse, ma non unita. Io sono Fvg, ma non ci credo mica tanto. «Trieste is not Friuli, noi triestini ovviamente siamo un’altra cosa, visto i numeri di teatri, non aggiungo altro», prosegue Slokar in un botta e risposta non troppo politicamente corretto che si riscalda. «Bordin perdonami, ma perché ti prendi per il culo da solo?», scrive il vice al capogruppo, peraltro «con tanto affetto».

«Supera il Lisert, apri gli occhi e guarda in giro», è la replica di Bordin. Non l’ultima sotto un post, quello dell’invidia per la costiera, che somma una sessantina di “mi piace”.

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