A Sagrado il sindaco bis Vittori blinda la giunta del passato: Cultura in più a Visintin
SAGRADO Marco Vittori opta per la totale continuità con il precedente mandato. Il neoeletto sindaco di Sagrado, che – unico candidato in paese - aveva scacciato con la sua civica Agire Comune il fantasma dell’astensionismo e del conseguente commissariamento, ha confermato in blocco la squadra precedente, con tre donne e un uomo ad affiancarlo. La decisione diverrà esecutiva domani alle 18.30, quando si riunirà il primo Consiglio comunale. Fra i punti all’ordine del giorno, oltre al giuramento e alla convalida degli eletti, la nomina della nuova giunta e delle commissioni comunali.
Gli assessori sono gli stessi, solo lievi “rimpasti” a livello di deleghe. La novità più rilevante diventa così il ruolo ulteriormente rafforzato di Simonetta Visintin, la più votata con 112 preferenze, addirittura meglio di cinque anni prima, confermatissima nel ruolo di vicesindaco (un’investitura anche per il dopo-Vittori?) con i referati a Bilancio e Tributi, Associazioni, Attività sportive e del Tempo libero, Gemellaggi a cui si aggiunge anche il delicato assessorato alla Cultura, che “eredita” dalla collega Chiara Aglialoro. Quest’ultima mantiene le funzioni inerenti a Turismo e Promozione del territorio, Politiche giovanili, Istruzione. Gli ultimi due sono novità per Aglialoro: il primo nel precedente mandato non era stato esplicitato, il secondo ad appannaggio del sindaco. «È una scelta ben precisa – conferma Vittori -. Affidare la Cultura a Visintin consentirà ad Aglialoro di sviluppare un lavoro sulle giovani generazioni, in cui crediamo molto».
Un nuovo incarico anche per Alessandra Visintin, cui viene rinnovata la delega su Sanità e salute, Politiche sociali e Politiche del lavoro, con l’aggiunta delle Pari opportunità che erano appannaggio di Aglialoro nel mandato precedente. Sarà lei, dunque, a seguire assieme al sindaco la delicata partita del welfare e in particolare la “battaglia” per il ritorno del medico di base in paese.
Altro mini-rimpasto nelle deleghe infine per Matteo Novacchi, che manterrà gli assessorati alla Protezione civile, Ambiente, Attività produttive e Commercio, Urbanistica, Edilizia privata e si vede affidare anche i Servizi manutentivi. «Tutte le decisioni sono state prese nell’ottica di mantenere la continuità, mettere tutti nelle condizioni di rendere al meglio e continuare a crescere a livello di esperienza» è il commento del rieletto primo cittadino. Che non esclude “deleghe speciali”, per singoli obbiettivi, ai singoli consiglieri. «Contiamo su una squadra ampia, 12 consiglieri comunali che sono entrati tutti nell’assemblea civica – conclude – ed è un obiettivo dichiarato far sentire tutti partecipi e coinvolti in questo nuovo percorso». Il sindaco ha nuovamente avocato a sè le deleghe a Lavori pubblici e Viabilità, Patrimonio, Personale, Polizia locale, Società partecipate. —
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