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Nel lockdown ha realizzato cento coperte all’uncinetto, ne ha regalate molte agli anziani

CORDENONS. Ha realizzato all’uncinetto quasi un centinaio di coperte in morbida lana, durante i due anni della pandemia e dei lockdown, utilizzando filati colorati che aveva perlopiù in casa. La metà di queste coperte, un metro per un metro, il prossimo inverno scalderanno le gambe dei nonni della casa di riposo di Cordenons.

Il dono s’è reso possibile grazie alla mediazione di due associazioni, il gruppo pordenonese di “Cuori di maglia” e “Il capitello” di Cordenons. Le coperte sono state realizzate dalla pordenonese Elsa Barbui, pensionata, il cui primo desiderio era stato quello di regalarle ai bambini prematuri della neonatologia dell’ospedale Santa Maria degli Angeli, per il quale si adopera la decina di mamme e nonne volontarie di “Cuori di maglia” di Pordenone.

“Cuori di maglia” è un’associazione nazionale con sede a Torino che da dieci anni realizza a maglia morbidi cappellini, scarpine, dudù e copertine, per avvolgere e scaldare i piccoli ricoverati nei reparti italiani di terapia intensiva neonatale. Compongono i kit usati in ospedale e successivamente regalati alle neoamamme.

Barbui ha contattato la delegata del gruppo pordenonese, Elisa Monticello, scoprendo da quest’ultima che «le coperte, seppur bellissime, non sono adatte ai bambini prematuri per dimensione e qualità del filato, dal momento che vanno utilizzati filati pregiati come cotone o lana merino».

Quasi un centinaio di coperte realizzate con amore sono tuttavia un importante “patrimonio di solidarietà” ed è per questo che da un contatto tra Monticello e l’associazione culturale “Il capitello” è nata l’idea di utilizzarle per fare del bene, se non a chi alla vita s’è appena affacciato a quanti hanno raggiunto la terza età.

Racconta Laura Paier, presidente de “Il capitello”: «Queste coperte sono adatte a ricoprire le gambe di anziani in carrozzina, motivo per cui abbiamo pensato agli ospiti della casa di risposo, ai quali ne abbiamo destinate cinquanta. Le rimanenti saranno vendute, magari partecipando a mercatini: il ricavato verrà devoluto a “Cuori di maglia” per finanziare l’acquisto dei filati, molto costosi».

Alla consegna delle coperte alla casa di riposo erano presenti Elsa Barbui, Laura Paier e Maria Rita Beccia in rappresentanza di “Cuori di maglia”. «Siamo grati del dono, per i nostri anziani una sorpresa gradita e commovente», evidenziano il presidente dell’Asp Cordenonese Angelo Sartori e il direttore generale Valentina Battiston. E aggiungono: «Sono molto belle e ricordano i vecchi scialle della nonna fatti a mano, per questo hanno suscitato molti ricordi». —

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